Tosi, nuovo presidente Avis «I donatori sono un esempio»
Il volontario, che già era stato a capo del gruppo, succede a Mimmo Casoni «Nel primo quadrimestre c’è stato un aumento del 22%. Sfiorata quota 2.000»
Alfonso Scibona
Stefano Tosi, classe 1943, è il nuovo presidente di Avis Sassuolo. Il volontario succede a Flaminio “Mimmo” Casoni, che ha gestito il gruppo negli ultimi 8 anni. Per Tosi è un ritorno al comando essendo stato presidente anche prima di Casoni.
«Ho accettato di tornare a fare il presidente – ha detto subito dopo la elezioni di lunedì sera – con la promessa da parte di Mimmo e del resto del consiglio, di continuare a lavorare in sintonia come abbiamo fatto in tutti questi anni, che ci hanno portati ad essere una eccellenza concreta tra i gruppi di donatori della provincia di Modena ed oltre». L’Avis Sassuolo, infatti, figura al terzo posto dopo il capoluogo e Carpi per numero di donazioni, non distante dall’Avis carpigiana, il cui territorio è di gran lunga più vasto e la popolazione del 50% più numerosa. Anche in questi primi quattro mesi del 2021 le donazioni all’Avis sassolese sono state un numero veramente alto, con un complessivo 22,4% di aumento rispetto allo stesso periodo del 2020. Sono state 798 le donazioni di sangue (erano 697 nel 2020); sono state 1.149 quelle di plasma (erano state 894 nel 2020); il totale porta a 1.947 donazioni da gennaio ad aprile contro le 1.591 della stesso periodo nel 2020.
«Siamo davvero contenti per come i nostri volontari stanno rispondendo alle sollecitazioni del donare – ha aggiunto Tosi – e speriamo che vi siano anche margini di aumento dovuti ad una promozione pubblica maggiore, cosa che finora non è stato possibile fare. Le tante iniziative che la nostra sezione ha attivato negli anni passati sono state propedeutiche ad un aumento di donazioni ed alla raccolta fondi per le tante necessità che abbiamo ogni anno».
Per Casoni, che ha chiesto di allentare il suo coinvolgimento per motivi familiari, non si tratta di un passo indietro, cosa che non fa parte del suo carattere, sempre in prima linea, sia nell’organizzazione che nel disbrigo delle documentazioni borocratiche . «Non mi tiro indietro e, come mi è stato chiesto, sarò presente il più possibile – ha confermato il presidente uscente – ma questa sezione ormai va con le proprie gambe ed esserne stato il presidente per 8 anni mi ha riempito di orgoglio. I risultati sono stati eccellenti, i rapporti coi volontari nel segno della più grande collaborazione, tanto da emozionarmi in più di una occasione. Anche la collaborazione con l’amministrazione comunale è stata sempre ottima e continua ad esserlo. Il mio risultato migliore? Senza dubbio – conclude – aver potuto acquistare la sede, che è adesso casa nostra, ma anche i rapporti con tutta la sezione, che, come ho detto prima, mi hanno dato tantissimo».
Nei prossimi giorni è quindi attesa l’ufficializzazione delle altre cariche tra i nuovi consiglieri della sezione, alcune delle quali si annunciano nel segno della continuità con il recente passato. —
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