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vandelli replica a moretti 

Il bypass dell’ex area Corni resta chiuso «Nessun residente vuole riaprire alle auto»

Il bypass dell’ex area Corni resta chiuso «Nessun residente vuole riaprire alle auto»

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Un’interrogazione, quella presentata da Barbara Moretti (Lega) ha riacceso l’attenzione sulla riqualificazione della fascia ferroviaria e area “ex Corni”. «La chiusura del tratto di strada tra via monsignor Luigi Boni e via Giulio Benassi – ha replicato l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli – è stata disposta dopo aver ascoltato i cittadini, su sollecitazione dell’allora Circoscrizione 2. I residenti del nuovo comparto avevano infatti espresso preoccupazione che la strada, prossima a un importante incrocio, venisse usata come bypass in direzione nord-sud”.

Nell’interrogazione, trasformata in interpellanza, la consigliera ha chiesto informazioni sullo stato di attuazione del progetto esecutivo, che prevedeva, tra le altre opere, “la realizzazione di un collegamento stradale asfaltato lungo circa 100 metri e largo 6 tra via monsignor Boni e via Benassi, oltre alla realizzazione su entrambi i lati della sede stradale di parcheggi per auto in pavimentazione autobloccante”».

L’assessora ha precisato che “realizzare quel tratto di strada era necessario per collaudare l’intero stralcio delle opere di urbanizzazione già realizzate dal soggetto attuatore sia a monte che a valle. Di fronte alla richiesta dei cittadini, l’allora assessore assunse l’impegno di interdire per un tratto la circolazione della strada: da allora quello spazio pubblico è diventato un luogo di socializzazione per le famiglie e i bambini, utilizzato anche per feste di vicinato”. Vandelli ha spiegato che, a oggi, l’amministrazione non ha ricevuto sollecitazioni in senso opposto, anche perché il comparto è facilmente accessibile e, di conseguenza, non sta valutando la possibilità di riaprire.

Il capogruppo del Pd Antonio Carpentieri, ai tempi presidente della Circoscrizione 2: «Già i primi residenti che arrivarono nel comparto chiesero provvedimenti sulla strada che si andava ad aprire per il rischio che da strada di accesso al comparto si trasformasse in un bypass. Fu la cittadinanza a chiedere quel provvedimento con un percorso molto chiaro e lineare di ascolto».

Il consigliere di Lega Modena Giovanni Bertoldi si è detto d’accordo con Carpentieri: «È opportuno ascoltare i cittadini della zona e decidere cosa sia meglio». —

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