Medici senza linea dati «Telecom non fa nulla»
CAMPOGALLIANO. «Siamo assediati dai pazienti, ovviamente molto arrabbiati, ma non possiamo farci niente». Cinque medici di base con studio in centro a Campogalliano, da giovedì scorso non hanno un collegamento internet e per ogni pratica possono usare esclusivamente il telefono. In pratica un ritorno agli anni Settanta nel pieno di un’emergenza sanitaria che imporrebbe l’utilizzo “spinto” delle nuove tecnologie anche per evitare il più possibile gli spostamenti. «Non possiamo fare on line nulla: niente ricette né certificati di malattia dematerializzati, niente accessi ai fascicoli sanitari. E la situazione crea problemi anche per le prenotazioni della vaccinazione anti-Covid. Per ogni necessità, abbiamo solo il telefono funzionante». Fin dal primo giorno di “black out” informatico i medici hanno contattato Telecom per chiedere un intervento, ma senza ottenere risposte adeguate. «All’ultima chiamata di un collega, ci hanno risposto che sistemeranno la cosa entro il 20, giovedì. Serve una settimana per ripristinare una linea dati?». Nel frattempo sono disagi per i circa seimila pazienti costretti a recarsi di persona negli ambulatori e per i cinque medici che devono occuparsi, oltre che di diagnosi e terapie, della rabbia degli utenti e della sicurezza in tempo di pandemia. «E pensare che la farmacia distante pochi metri da noi non ha problemi di linea. Mah...». —
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