Pronto il nuovo gattile: sarà affidato con bando a un gestore privato
Filippi: «Serve comunque la collaborazione col volontariato» Ospiterà animali con abitudini domestiche ma in difficoltà
Il nuovo gattile intercomunale è pronto, e sarà presto operativo. Lo ha annunciato l’assessore all’Ambiente Alessandra Filippi rispondendo in Consiglio all’interrogazione presentata da Beatrice De Maio (Lega Modena) e sottoscritta anche da Piergiulio Giacobazzi (Forza Italia).
I consiglieri chiedevano lo stato d’avanzamento dei lavori e delle procedure di acquisto degli arredi e delle attrezzature veterinarie, «il cui completamento, come ribadito dalla stessa amministrazione, era previsto entro l’estate 2020», e a che punto fosse la predisposizione del bando di gestione che sarebbe dovuto arrivare subito dopo.
«I lavori di rifinitura del gattile intercomunale sono conclusi e la struttura è pronta per essere affidata al nuovo gestore – ha annunciato l’assessore – la giunta ha approvato nei giorni scorsi il progetto triennale per la gestione sulla base del quale, nelle prossime settimane sarà pubblicato il bando». Sul ritardo, ha sottolineato come la pandemia «abbia costretto a riprogrammare le priorità».
Il bando farà leva su un progetto che prevede: la gestione ordinaria delle strutture, la pulizia e l’accudimento degli animali, il recupero dei gatti incidentati e in difficoltà, il servizio di vigilanza sanitaria e veterinaria integrato al quello Ausl, azioni di promozione delle adozioni e altre attività di sensibilizzazione. «La scelta, condivisa con gli altri Comuni – ha spiegato – è stata di affidare la gestione a un operatore privato che dovrà operare in collaborazione con il volontariato, come già fatto per il canile, dove l’esperienza ha dato risultati molto buoni».
Il nuovo Gattile intercomunale di strada Pomposiana è stato progettato per creare il più basso impatto ambientale possibile, attraverso l’utilizzo di materiali eco-compatibili e di energie rinnovabili. È costituito da un corpo principale (la casetta coi servizi), tre oasi feline (dotate di casette prefabbricate ad uso rifugio e ristoro per gli animali) e da un’area verde esterna. La struttura ospiterà gatti con evidenti abitudini domestiche, rinunciati o recuperati in stato di pericolo o di malessere e, in ogni caso, che non possono tornare in libertà per ragioni sanitarie. Esclusi, dunque, i gatti di colonia. Servirà anche i comuni di Bastiglia, Castelfranco, Castelnuovo e Nonantola. —
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