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le reazioni 

«Usava poco lo scooterone ed era sempre molto attento»

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FIORANO. «Non capisco come sia potuto succedere», ha sussurrato un amico di Pier Paolo Vivi mentre osservava la scena che gli si è presentata davanti, arrivato su via Ghiarola Nuova. I segni tracciati dai Carabinieri sull’asfalto, i pezzi dello scooter su cui viaggiava il 49enne sparsi ovunque. «Lo scooter non lo usava tanto, lo teneva sempre in garage, solo ogni tanto lo prendeva perché lo portavo io a fare dei giri». Anche i genitori Giovanni e Oriele confermano: «Non andava spesso in giro in scooter, solo ogni tanto insieme a un amico». Una morte che sembra quasi una beffa. E lì ieri, su via Ghiarola Nuova accanto al corpo di Pier Paolo c’era ancora il suo casco. Quella via già teatro di altri incidenti: nel 2016 a perdere la vita fu un motociclista 26enne di Sassuolo, dopo esserci scontrato con un’auto all’altezza della ceramica Iris . —

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