L’alternativa: fucilazione o sedia elettrica
south carolina (stati Uniti). Il governatore della South Carolina, Henry McMaster, ha firmato pochi giorni fa la legge che impone ai detenuti condannati a morte di scegliere tra la sedia elettrica e il plotone d’esecuzione.
Lo Stato è tra quelli che più eseguono le condanne a morte, ma la mancanza di farmaci per le iniezioni letali ha fermato le esecuzioni capitali. Il governatore ha firmato il disegno di legge venerdì scorso senza però dare risonanza alla notizia, resa nota solo dal sito web dello Stato.
E la scorsa settimana i legislatori statali hanno così approvato il disegno di legge, che mantiene l’iniezione letale come metodo di esecuzione principale se lo Stato ha a disposizione i farmaci, ma richiede ai funzionari della prigione di usare la sedia elettrica o il plotone di esecuzione in caso contrario.
Secondo la pubblica accusa dello Stato, in questo momento tre detenuti hanno esaurito gli appelli loro possibili, ma non possono essere uccisi perché, secondo la legge precedente, chi non sceglie la sedia elettrica è destinato a morire per iniezione letale, in questo momento oggettivamente impossibile.
Gli altri tre Stati che consentono la morte per mano di un plotone di esecuzione negli Usa sono Mississippi, Oklahoma e Utah, secondo i dati forniti dal Death Penalty Information Center.
Gli avvocati dei detenuti con date di esecuzione della condanna a morte imminenti stanno valutando di ricorrere contro la nuova legge per salvare la vita ai loro assistiti. —
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