Modena, anche il ministro Lamorgese visita la città e promette rinforzi di polizia: 45 agenti
Puntuale è andata così anche questa volta, in occasione della visita del ministro dell'Interno Lamorgese. la promessa? Eccola servita: più 45 agenti di polizia in arrivo a Modena e dintorni, di cui 15 con ruoli tecnici, al di là della promozione o meno della questura in 'Fascia A", che non sembra imminente.
MODENA Un film visto numerose volte negli ultimi 30 anni a Modena. Arriva il ministro o il sottosegretario di turno al ministero degll'Interno e puntuale la promessa di rinforzi di polizia.
Puntuale è andata così anche questa volta, in occasione della visita del ministro dell'Interno Lamorgese. la promessa? Eccola servita: più 45 agenti di polizia in arrivo a Modena e dintorni, di cui 15 con ruoli tecnici, al di là della promozione o meno della questura in 'Fascia A", che non sembra imminente. E quindi di difficile attuazione
Annuncia tutto il ministro dell'interno Luciana Lamorgese, in visita oggi a Modena, tra prefettura e centro storico, accompagnata dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dal prefett Alessandra Camporota, tra le varie istituzioni e autorità presenti, e dopo un confronto in tema di ordine pubblico anche con il presidente della Regione Stefano Bonaccini.
Muzzarelli aspettava da due anni una visita del Viminale in città, e oggi è stata la volta buona: «Era un impegno preso con il sindaco che abbiamo dovuto rinviare- spiega Lamorgese a margine della visita in prefettura- a causa della pandemia».
Oggi, prosegue, «abbiamo fatto un punto sulla situazione dell'ordine e sicurezza della provincia con tutti i rappresentanti delle istituzioni e con il presidente della Regione Bonaccini. Abbiamo avuto una visione d'insieme di un territorio che è concreto, con l'entusiasmo di portare avanti l'impegno per la sicurezza dei nostri cittadini. ho sentito molto il senso di squadra, per questo ringrazio tutte le forze di polizia e i vigili del fuoco che in questo periodo hanno operato con grande impegno e umanità».
Sugli agenti di rinforzo attesi da tempo, aspetto su cui a Lamorgese è stata consegnata una lettera dei sindacati di polizia oggi, precisa il ministro: «non si tratta di elevare o non elevare, anche se potrà essere rivista la fascia della questura, con un provvedimento ministeriale che tiene conto di alcuni criteri. il problema vero è che, certamente, manderemo uomini in più: adesso sono 350, ne arriverà una trentina in più, più 15 appartenenti ai ruoli tecnici. Quindi- focalizza Lamorgese- ci sarà una particolare attenzione anche sugli organici di questo territorio, che va seguito ma dà il meglio di sé a prescindere, perché è pieno di iniziative concrete».
Nel corso dei tavoli di oggi non è mancato inoltre un passaggio sulla polizia penitenziaria dopo la rivolta al carcere Sant'Anna del marzo 2020: «Abbiamo parlato anche degli uffici giudiziari. sulla giustizia c'è un capitolo ad hoc nel pnrr, quindi- annuncia ancora Lamorgese- certamente arriveranno risorse aggiuntive in termini di risorse umane». Lamorgese, 'scortatà nel cuore della città della Ghirlandina dalle autorità locali a partire da Muzzarelli, oltre che dagli uomini del suo staff, dopo la visita in prefettura si è recata al nuovo ex albergo Diurno di piazza mazzini, al centro da tempo di una riqualificazione di tutta l'area, e poi in duomo, nella piazza grande unesco e infine in municipio, per un breve saluto alla giunta Muzzarelli e ai capigruppo consiliari.
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