Si è spenta l’infermiera Cosetta Lodi Lancellotti
Il Ramazzini e la comunità carpigiana sono in lutto per la scomparsa di Cosetta Lodi Lancellotti. Una grave perdita per i familiari, per chi ne ha apprezzato umanità e doti professionali e per tutto il mondo ospedaliero carpigiano.
Cosetta aveva da poco compiuto 67 anni e per numerosi anni è stata un’operatrice sanitario all’ospedale cittadino, dove tutti ricordano la sua generosità, le sue preziose qualità, sia umane, sia professionali, il suo sorriso e il suo sguardo rivolto al prossimo, ai più sofferenti.
«Si è sempre prodigata per gli altri – ricorda il figlio di Cosetta, Andrea Pavarotti – Anche nell’ultimo periodo, non ha mai fatto pesare a chi le stava intorno la malattia che la affliggeva. Metteva sempre il prossimo al primo posto».
«Al Ramazzini aveva iniziato a lavorare 25 anni fa – spiega ancora Andrea – Ha messo al servizio di numerosi reparti la sua professionalità: Chirurgia, Pediatria, Pronto soccorso, Lungodegenza… Era un’Osa, un’operatrice sanitaria, assistente di sala, che ha lavorato anche in sala operatoria, fra le numerose mansioni svolte». E la grande sensibilità si dimostrava su diversi piani. «Riusciva a essere presente con tutti quelli che avevano necessità del suo aiuto – aggiunge il figlio – Riusciva a fare forza alle altre persone anche quando le cose non andavano bene».
Cosetta lascia il marito Gabriele, i figli Andrea e Marco, le nuore Stefania e Fatima, gli adorati nipoti Alessandro, Mayla e parenti tutti. Il funerale, curato dalle onoranze Ferrari, avrà luogo oggi partendo alle 11 dalle camere ardenti del Ramazzini direttamente per il crematorio di Modena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google