Gazzetta di Modena

Modena

Tanti in visita dentro la chiesa Avanza il progetto esecutivo

Mattia Cocchi

San felice. intanto via ai cantieri ex canonica e oratorio 

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SAN FELICE. La chiesa parrocchiale, o meglio ciò che ne rimane, si è fatta riabbracciare dai sanfeliciani nel giorno del nono anniversario del sisma. Durante la giornata del ricordo i cittadini hanno potuto visitare il cantiere e ascoltare le parole dell’architetto Davide Calanca e dell’ingegnere Francesco Pullè che si stanno occupando della ricostruzione. Durante le ore di visita è stata raccontata la genesi della nascita e delle modifiche della struttura durante la sua storia, ed è stato spiegato e analizzato il piano di recupero che prevederà alcune modifiche rispetto a prima. Dalla scorsa settimana sono iniziati i lavori all’oratorio e alla casa del campanaro, e a giorni partiranno quelli per la canonica e il teatrino. Cantieri che verranno terminati in circa due anni e mezzo, eccezion fatta per la chiesa che impiegherà più tempo e il cui iter di ricostruzione è arrivato al progetto esecutivo. I sanfeliciani hanno aderito all’iniziativa presentandosi in gran numero all’appuntamento (reso possibile da volontari) ascoltando storia e modalità della ricostruzione. Che avrà un costo per la sola chiesa che risale alla fine del 1400 di 6 milioni. Altri 2 milioni quelli per canonica ed ex teatrino, e oratorio e casa adiacente. Un milione il costo sostenuto solo per mettere la chiesa in sicurezza e rimuovere i detriti dopo il crollo della torre campanaria del 1300 collassata all’interno della parrocchiale. La struttura che è rimasta in piedi verrà conservata e, sopra di essa, saranno costruiti i nuovi muri in legno e acciaio per alleggerirne la portata. —



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