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la fondatrice di Aiw 

Caporossi: «Il modello? I miei antenati emigrati»

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«Nel 1902 la mia bisnonna abbandonò il suo piccolo paese in Calabria per trasferirsi a New York alla ricerca di un sogno. La mia famiglia, come migliaia di altre famiglie, arrivò in America a mani vuote se non per i loro ricordi, le loro capacità e la loro cultura; aprirono ristoranti e si fecero conoscere attraverso il cibo. L'Association for the Integration of Women si dedica ad offrire ai nuovi arrivati a Modena, e in molte altre città, la stessa opportunità». Così racconta Caroline Caporossi l’origine della sua esperienza a capo di un’associazione che segue le donne migranti a Modena nella formazione in cucina e in sartoria. Ventottenne, da tre anni abita a Modena dove è arrivata seguendo il suo compagno.

Oltre a lei, l’associazione è guidata dalla direttrice culinaria, Jessica Rosval, chef dello staff di Massimo Bottura; dalla tesoriera, avvocato Maria Assunta Iolele; dalla consulente Laurel Giebelhausen; Sofia Angidou (organizzatrice); dall’imprenditore italo-americano James Gentile; dal manager Marco Spessotto e da Lily Vayer, avvocato. —

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