Malmena ex compagna: pesante condanna a 45enne mirandolese
MIRANDOLA. Condannato a due anni e sei mesi per aver malmenato l’ex compagna. Il giudice dell’udienza preliminare, dottor Andrea Romito, ha ritenuto colpevole un 45enne mirandolese, originario della Campania ma da tempo residente nella cittadina della Bassa, concedendogli lo sconto di un terzo della pena per la scelta del rito alternativo (giudizio abbreviato), effettuato dall’imputato insieme al suo legale di fiducia. La vicenda è stata ricostruita in aula e affonda le radici in un rapporto ormai compromesso, in cui l’uomo tendeva a prevaricare la compagna tanto da imporre anche l’intervento delle forze dell’ordine, indispensabili nel tentativo di tutelare la vittima più debole. Per i fatti approdati poi in tribunale – accaduti nel luglio 2020 – l’uomo venne arrestato e finì anche per essere raggiunto da una misura cautelare, emessa dal giudice, proprio per evitare ulteriori lesioni e ridare serenità. Nel caso specifico con un violento colpo alla nuca causò alla sua ex, che ha scelto di non costituirsi parte civile in udienza, un danno al timpano, aspetto che non è passato inosservato di fronte al giudice Romito. Si è quindi arrivati alle richieste con l’accusa sostenuta dal pubblico ministero, dottoressa Lucia De Santis che ha invocato la condanna dell’uomo. Il quale, da alcuni mesi, ha riconquistato la totale libertà ed è impegnato nel ricostruirsi una vita. —
F.D.
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