«Traffico intasato code al polo scolastico Meglio una linea bus»
Filippo Simeone (Gd) propone di decongestionare la zona «Oggi 2.200 studenti, con il nuovo Formiggini sarà il caos»
Saverio Cioce
«Siamo al diciassettesimo posto nella classifica delle città più inquinate d’Europa. Un primato poco invidiabile. Mi chiedo se è possibile fare qualcosa per ridurre code e intasamenti del traffico a partire da uno dei punti più problematici per la circolazione, ovvero l’unica strada di accesso al polo scolastico dove ogni giorno s’incolonnano le auto di chi accompagna i figli a scuola e poi va a lavorare. Una scelta legittima per carità, che però produce lunghe code e attese interminabili per tornare sulla viabilità ordinaria perché c’è una sola strada d’accesso. Di fatto finisce per diventare un imbuto che moltiplica le quantità di gas di scarico delle vetture ferme, incolonnate».
La denuncia arriva da Filippo Simeone, segretario dei Giovani Democratici del Distretto Ceramico, che da tempo è impegnato sui temi del trasporto. Una vocazione la sua che vive in prima persona, come pendolare verso l’università di Modena, e come studente di Economia specializzato sui temi delle politiche pubbliche.
«Prima del Covid – aggiunge – quando studiavo per la laurea triennale e seguivo le lezioni tutti i giorni utilizzavo il treno e andavo a piedi in facoltà. Un quarto d’ora dalla stazione. Se invece si andava in macchina ero con altri colleghi ed evitavamo di viaggiare con una sola persona a bordo. Virtuoso io? Macchè, credo che siano possibili modelli di spostamento migliori, più economici, meno inquinanti. Non ci sono forse molti miliardi nel Recovery Fund per la mobilità?»
La sua ricetta anticode per evitare stress e inquinamento ai genitori che ogni giorno vanno a portare i figli all’Iti Volta e all’Ipsia Don Magnani è quello di un autobus, una linea dedicata, che sia in grado di portare gli studenti dai punti strategici di Sassuolo alle due scuole.
«In buona sostanza – ragiona Simeone – nei due istituti superiori ci sono 2200 – 2300 studenti più gli insegnanti che ogni giorno vanno e vengono da quelle scuole. Se poi andrà avanti il progetto, ormai consolidato da anni in quella zona, della costruzione della nuova sede del liceo Formiggini, ci ritroveremo con almeno altri 7-800 studenti in più e altri docenti che dovranno fare i pendolari. Avremo intasamenti impossibili da gestire». —
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