Assolta dall’accusa di truffa sui contributi per la ricostruzione
Ieri la sentenza a favore di una docente sul caso sollevato dopo gli accertamenti svolti dalla Guardia di Finanza
SAN FELICE. Era stata accusata di truffa per conseguire delle erogazioni pubbliche nell’ambito della ricostruzione nel dopo terremoto, ma è stata assolta.
È finito ieri mattina il calvario di un’insegnante di San Felice, difesa dall’avvocato Enrico Lugari, le cui iniziali sono F. B., accusata di una presunta truffa ai danni dello Stato per i contributi ricevuti dopo il terribile sisma del 2012 che cambiò il volto della Bassa per sempre.
La docente finì nel mirino della Guardia di Finanza per una presunta violazione per un importo di 50mila euro.
Entrando nel dettaglio, si contestava un aspetto tecnico relativo a due numeri civici che, in realtà, sarebbe stato uno solo, ma al quale corrispondevano due parti. Una questione particolarmente specifica, analizzata ripetutamente nel corso del procedimento in tutti i suoi aspetti, anche i più peculiari e ricchi di complicazioni, vista l’elevata componente tecnica presente negli incartamenti.
L’iter con cui si è arrivati alla sentenza è stato lungo e complesso: ha visto la convocazione in aula, nel corso di varie udienze di più testimoni, tra i quali anche il Comune di San Felice. Si contano oltre dieci testimonianze.
Ieri mattina, il giudice Danilo De Padua ha emesso la sentenza di assoluzione. La richiesta del pubblico ministero era stata, invece, di un anno e sei mesi a carico dell’insegnante.
Il contributo oggetto della contestazione da parte delle Fiamme Gialle ammontava, complessivamente, a 500mila euro, di cui un decimo, secondo l’accusa indebitamente percepito. La premessa del procedimento partiva, infatti, da una presunta truffa ai danni dello Stato ai sensi dell’articolo 640 bis, per contributi ai quali, presumibilmente, l’insegnante non aveva diritto. Contributi relativi alla ricostruzione ai quali aveva presentato richiesta di accesso nel dopo terremmoto. Accusa decaduta dopo l’assoluzione di ieri mattina. —
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