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Riapre il Centro Diurno Tutti gli ospiti sono vaccinati

S.P.

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MARANELLO. Sono ripartite in questi giorni a Maranello le attività del Centro Diurno, che si è temporaneamente trasferito nella sala “Le Nuvole” (di proprietà comunale) di via Cappella a Gorzano. Un’importante operazione coordinata dall’Unione dei Comuni del Distretto che si è concretizzata con il supporto e il contributo economico dell’amministrazione maranellese. Le attività, a causa della pandemia, erano state sospese presso la Cra “Carlo Stradi”. La riapertura in un’altra sede, che è stata la prima nei quattro Comuni dell’Unione che ospitano queste strutture, è stata possibile grazie allo spostamento della sede dell’associazione "Orti Insieme" in un altro immobile di proprietà comunale in via Cappella. «Non appena le condizioni lo hanno reso possibile - spiega il sindaco Luigi Zironi - abbiamo voluto dare una risposta concreta a queste persone e ai loro familiari, che in un periodo così complicato avevano bisogno rispettivamente di ritrovare un po’ di socialità e un po’ di sollievo. Tutti gli ospiti risultano vaccinati e per precauzione verranno sottoposti ad un tampone ulteriore anche prima dell’ingresso nella nuova sede». Nella sala “Le Nuvole”, il Comune si è impegnato a sostenere i costi per i lavori di adeguamento indicati dalla commissione autorizzativa per poter ospitare un Centro Diurno; altri interventi, le cui spese sono state sostenute dal Comune, hanno riguardato i locali concessi alla "Orti Insieme" in comodato d’uso gratuito. Nel Centro Diurno che ha ripreso nei giorni scorsi le attività sono tredici le persone ospitate, suddivise in due gruppi che si alternano durante la settimana secondo la logica delle "bolle di sicurezza". «Agli ospiti che frequentavano il Centro Diurno prima dell’emergenza Covid - sottolinea Daniela Ottolini, assessore al welfare - è stata comunque data la possibilità di continuare, ma alcuni posti non sono stati confermati e sono dunque stati accettati alcuni nuovi utenti, secondo la disponibilità della struttura». La gestione del servizio - sostenuto dal Fondo regionale per la non autosufficienza - resta in affidamento a Gulliver che pagherà un canone d’affitto al Comune e si farà carico, in base alla convenzione stipulata, della manutenzione dei locali e della cura del verde nelle aree esterne. — S.P.

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