«Energia, nuovi modelli a portata di mano»
«È un precedente interessante - ha spiegato ieri l’assessore ai Lavori Pubblici di Carpi, Marco Truzzi, durante i lavori di presentazione ai tecnici della caldaia a idrogeno - Con questo intervento che è a livello poco più che sperimentale abbiamo dimostrato che il futuro è già qui. A portata di mano. E poi ben vengano le omologazioni in Italia di questa caldaia olandese e di altri scenari virtuosi. Quello che è importante è che tutta la filiera organizzativa e amministrativa è a regime per quanto riguarda le autorizzazioni e gli standard di sicurezza in un edificio pubblico alimentato a idrogeno».
Carpi città dell’idrogeno? È prematuro anche solo pensarlo. Però se la Società Autobrennero, sciolto il nodo del rinnovo della concessione, sbloccherà il progetto, nel tratto carpigiano dell’A22 ci sarà il secondo o il terzo impianto a idrogeno d’Italia per le auto. Servirà agli automobilisti tedeschi visto che la Bmw ha in catalogo modelli alimentati a idrogeno e la Germania inizia a dotarsi di una rete di distribuzione. —
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