Rapina auto e prostituta Condannato a 3 anni
Era l’uomo che inizialmente venne scambiato per uno slavo, portando le prime indagini in un vicolo cieco. Ma con il tempo si è scoperto che Rachid Yamani non era dell’est bensì un magrebino ieri condannato a 3 anni, in giudizio abbreviato, dal gup Andrea Scarpa. Difeso dall’avvocato Alfonso Marra, l’imputato – libero e con un lavoro – ha sempre rigettato le accuse, dicendo di non aver mai partecipato alle rapine di Abdelghani Safi, che poche settimane fa è stato condannato a 19 anni. A Yamani vengono contestati due episodi: la rapina di una Alfa Romeo Giulia a un ragazzo davanti ad un locale di Baggiovara (furono trovate 3 impronte ma gli arrestati furono solo due) e la successiva rapina di una prostituta a Castelfranco. L’imputato è stato solo parzialmente riconosciuto dalla donna mentre il giovane non lo ha mai identificato. —
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