Don Erio vicepresidente dei vescovi
Monsignor Castellucci eletto dall’assemblea della Conferenza Episcopale Italiana: «Sarà impegnativo, pregate per me»
Paolo Seghedoni
Non è stata una sorpresa, il suo nome circolava da settimane, ma comunque si tratta di un importante segno di fiducia da parte dell’assemblea dei vescovi italiani. Don Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi, è stato eletto vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’area nord, insieme a don Erio è stato eletto come vice presidente dell’area centro l’arcivescovo di Cagliari, mons. Giuseppe Andrea Salvatore Baturi. «Il servizio che mi è stato affidato dall’assemblea dei vescovi italiani comporta una stretta collaborazione col presidente, gli altri due vice presidenti e i segretari per tradurre in pratica le indicazioni dell’assemblea e del consiglio permanente – spiega proprio l’arcivescovo Castellucci, che è stato scelto proprio per dare gambe al prossimo Sinodo della Chiesa italiana, un momento di ascolto e confronto che coinvolgerà tutte le comunità del Paese - Nei prossimi anni ci aspetta un Sinodo nazionale, che dovrà essere pensato e costruito senza appesantire le nostre comunità, ma anzi lo scopo è quello di riscoprire la partecipazione di tutti e ravvivare l’entusiasmo magari snellendo qualche struttura di troppo. Questo sarà il grande lavoro per rendere più facile l’annuncio del Vangelo e la testimonianza della carità cristiana, cioè per comunicare Gesù».
Ma cosa succederà a Modena e Carpi? «Purtroppo dovrò togliere ancora un po’ di tempo alle diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi, non so come farò ma proverò a mettere insieme le varie cose. Naturalmente ci sono tanti collaboratori a Roma, ma ce ne sono molti di più a Modena-Nonantola e a Carpi, e confido quindi nella corresponsabilità di tutti e anche nella preghiera».
Don Erio conclude con la consueta modestia e con una frase comunque molte vera: «Non ho cercato questo incarico, anzi mi è sembrato ci fosse una campagna anti elettorale tra noi vescovi… però pare che qualcuno si debba assumere anche questi compiti e adesso tocca a me».
I vicari generali dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola, monsignor Giuliano Gazzetti, e della diocesi di Carpi, monsignor Ermenegildo Manicardi, hanno commentato unitariamente la nomina di don Erio Castellucci: «Con il sì alla chiamata che ha ricevuto il nostro arcivescovo Erio ad assumere l’incarico di vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana per l’area Nord Egli ci ha dimostrato, ancora una volta e in modo esemplare, il suo amore e la sua fedeltà alla Chiesa, ben oltre i confini delle chiese di Modena-Nonantola e di Carpi. Mentre all’arcivescovo Erio è chiesta una più stretta collaborazione con la presidenza della Cei in vista dell’imminente apertura di una fase sinodale della Chiesa italiana, sentiamo in questa nomina anche la conferma del cammino di conversione pastorale e di rinnovamento missionario intrapreso dalle nostre due diocesi ora unite nella guida di un unico Pastore; inoltre per le nostre due diocesi rappresenta uno stimolo ulteriore per vivere appieno quella sinodalità che ora tutta la Chiesa italiana è chiamata ad esprimere. A questa nuova responsabilità assunta dall’arcivescovo Erio, tutte le componenti delle chiese di Modena-Nonantola e Carpi vorranno corrispondere con la preghiera, il sostegno nell’esercizio di una fattiva corresponsabilità all’arcivescovo, di cui ben conoscono lo spirito di servizio e di totale dedizione alle necessità del gregge a lui affidato». —
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