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Giocamico, il progetto che aiuta i piccoli ricoverati in ospedale

Alfonso Scibona
Giocamico, il progetto che aiuta i piccoli ricoverati in ospedale

I bambini in attesa di interventi chirurgici saranno guidati dal personale medico Il “percorso” è finanziato dal Rotary e coinvolgerà dalla Pediatria alla Chirurgia

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Alfonso Scibona

Presentato in ospedale a Sassuolo “Giocamico”, un percorso di assistenza ai piccoli ricoverati in attesa di interventi chirurgici.

Il progetto, che arriva dall'ospedale dei bambini “Pietro Barilla” di Parma, è stato interamente finanziato dal Rotary Club Sassuolo per 5mila euro e partirà a settembre. Diversi gli ambiti coinvolti: Pediatria, Anestesia, Orl, Radiologia e Chirurgia. A “lavorare” con i bambini sui progetti di Giocamico saranno le maestre della scuola ospedaliera ma anche infermieri, medici e chirurghi. Si tratta di una prima volta in provincia di Modena e da settembre alcuni operatori parmensi affiancheranno e formeranno sia il personale sanitario dell’ospedale sassolese, sia le maestre ed educatrici della scuola ospedaliera interna, in modo che il progetto di preparazione psico-educativa possa partire a pieno regime. Diversi gli specialisti coinvolti: anestesisti, otorinolaringoiatri, chirurghi, radiologi e, ovviamente, pediatri e un sostegno psicologico specifico. Tra i temi che verranno sviluppati c'è “Conoscere il dottor Nanza”, rivolto a pazienti pediatrici che devono essere sottoposti a risonanza magnetica.

Si va, poi, “Alla scoperta del Pianeta S.O.”, per far conoscere e sperimentare ai pazienti di età compresa tra 4 e 11 anni, che devono affrontare un’operazione chirurgica, gli strumenti diagnostici e terapeutici della sala operatoria. “Alla scoperta del Paese S.O.”, invece, è pensato e strutturato, sul medesimo tema, per i pazienti più piccoli, tra i 3 e 4 anni.

«Voglio ringraziare di cuore il Rotary Club Sassuolo – ha detto il direttore generale dell'ospedale Stefano Reggiani – per averci permesso di attivare questo service. Ritengo che il progetto “Giocamico” sia perfettamente coerente con le novità introdotte, in ambito regionale, riguardo l’accreditamento delle strutture sanitarie. Nei nuovi criteri e requisiti previsti per il rinnovo dell’accreditamento, infatti, è stato inserito un punto specifico dedicato all’umanizzazione e alla personalizzazione dell’assistenza, tra i cui elementi di valutazione specifica ci sono l’accesso e la dimissione orientate al riconoscimento e al rispetto delle differenze e delle fragilità».

«Siamo orgogliosi, in occasione del nostro 50esimo anno dalla costituzione – aggiunge il presidente Rotary Luca Silingardi – di proseguire il proficuo rapporto di collaborazione con l’ospedale della nostra città, per migliorare la permanenza dei bambini e dei ragazzi nel reparto di pediatria».

«Quando sono arrivato in questo ospedale – rimarca il dottor Claudio Rota, direttore di Pediatria – avevo lanciato l'idea di adottare alcuni progetti per migliorare la qualità della vita dei piccoli degenti. “Giocamico” sarà senza dubbio uno di questi e se ne gioveranno sia i piccoli degenti e le loro famiglie». —

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