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accusa di diffamazione  

Monica Medici in aula: «Termini impropri» E Bellelli ritira querela

S.A.
Monica Medici in aula: «Termini impropri» E Bellelli ritira querela

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Si è concluso ieri in tribunale un caso durato oltre un paio d’anni, che iniziò su Facebook e raggiunse lo scontro infuocato nel corso di un Consiglio comunale particolarmente tumultuoso.

Il sindaco Alberto Bellelli aveva denunciato per diffamazione la consigliera del Movimento 5 Stelle Monica Medici la quale aveva scritto un post commentando alcune indiscrezioni, risultate false, secondo gli approfondimenti in sede d’indagine, riguardanti una compravendita.

Ieri, in Tribunale, era prevista un’udienza in cui sarebbero state ascoltate dal giudice Roberto Mazza entrambe le parti. Ma si è verificato il colpo di scena. In aula, Medici, assistita dall’avvocato Riccardo Pelliciardi, ha letto una presa di posizione in cui parlava del possibile utilizzo di termini impropri, riferiti a quel post. Il sindaco, presente anch’egli in aula, assistito dall’avvocato Roberto Termanini, ha deciso, in virtù dell’ammissione del possibile utilizzo di termini impropri da parte della consigliera pentastellata, di rimettere la querela. In caso contrario Medici avrebbe optato per affrontare il processo avvalendosi del rito abbreviato. —



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