Polizia locale, trasloco entro un paio d’anni alla Polisportiva Pietri
All’ex sede di Radio Bruno arriveranno anche i Servizi sociali L’assessore Truzzi: «Grande sinergia tra le due attività»
Serena Arbizzi
Una sede che ospiterà sia il Comando della Polizia locale, sia i Servizi sociali, due attività che necessitano di una stretta sinergia.
Il luogo prescelto è la Polisportiva Dorando Pietri e, in particolare, nella ex sede di Radio Bruno in via Nuova Ponente, nel giro di due anni lo scenario cambierà notevolmente. Il Comune ha infatti intenzione di trasferire lì la Polizia locale che, attualmente, occupa lo stabile ex Angelo Po di via Tre Febbraio.
«Grazie all’intuizione del sindaco, che in passato ha ricoperto l’incarico di assessore ai Servizi sociali – spiega Marco Truzzi, assessore ai Lavori Pubblici – queste due attività non occuperanno, certo, spazi promiscui, ma potranno operare in sinergia, essendo vicine. L’iniziativa di trasferire la sede della Polizia locale dove una volta c’era Radio Bruno nasce in era pre-Covid, quando abbiamo ragionato sulla razionalizzazione delle sedi per valorizzare il patrimonio già esistente».
Il progetto è in corso di revisione avanzata. «Nel 2021 si attende il progetto definitivo – prosegue Truzzi – Poi partiranno i lavori per la sede della Polizia locale, che sarà la prima che si sposterà, tra il 2022 e il 2023».
In seguito arriveranno i Servizi sociali per cui verrà assegnato uno studio di fattibilità: a questi verrà destinata una parte della Polisportiva che non sarà occupata dalla Polizia locale. In più, sarà effettuato un ampliamento sempre nei dintorni del fabbricato. «Così la Polizia locale sarà vicina a due arterie, via Nuova Ponente e via Dell’Industria, strategiche per la città e i Servizi sociali in un punto facilmente raggiungibile anche dal trasporto pubblico».
Dopo questi spostamenti, i Servizi sociali lasceranno libera una parte delle attuali sedi di Borgofortino e San Rocco. «Queste manovre daranno il la a una serie di interventi virtuosi di razionalizzazione», assicura Truzzi.
Ieri avrebbe dovuto svolgersi un incontro con il sindacato di Polizia proprio sulla sede nuova. «Attendiamo la nuova convocazione – spiega Federico Coratella del Diccap Sulpl – Guarderemo con molta attenzione la sicurezza dei locali, un fattore per noi prioritario. Nei prossimi giorni verificheremo con un sopralluogo la collocazione della nuova sede. Noi abbiamo necessità di un luogo distaccato rispetto ad altri uffici, soprattutto dopo fatti come quelli tragici avvenuti a Mirandola». —
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