«Si arriva all’operazione con maggiore serenità»
«Per noi è un piacere che anche a Sassuolo venga avviato “Giocamico”, progetto che serve ai piccoli malati in attesa di intervento di arrivare al momento dell’operazione con serenità, un traguardo che coinvolge anche le famiglie». Così Corrado Vecchi, fondatore e presidente di “Giocamico” nel suo intervento alla presentazione all’ospedale.
«L’obiettivo primario – continua Vecchi – all’avvio all’ospedale Barilla di Parma, è stato quello di creare tra i piccoli degenti in attesa di intervento chirurgico, quell’atmosfera e qualità della vita che avevano lasciato in casa. Abbiamo diversi percorsi, a seconda dell'età: dai 3 ai 4 anni, dai 4 agli 11 anni ed anche oltre. Il percorso li prepara, li accompagna e li segue anche dopo l'operazione». Il progetto ha trovato terreno fertile anche a Sassari, Reggio Emilia, Brescia e Bergamo.
«Il nostro sogno – aggiunge il presidente di “Giocamico” – è quello di portare, dalla nostra regione, questo progetto in tutti gli ospedali di una certa dimensione e ridurre così l’ansia nelle famiglie che devono affrontare questi percorsi. Per questo abbiamo ideato anche gli iter formativi per il personale coinvolto e che a Sassuolo arriva fino a 40 persone, tra personale della scuola ospedaliera, operatori, medici e chirurghi». — A.S.
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