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Disabili, l’integrazione cavalcando un cavallo

G.F.
Disabili, l’integrazione cavalcando un cavallo

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Una donazione per rimettersi “In sella alla vita”. Il passaggio di consegne di una “istruttrice a quattro zampe” rinnova il progetto tra l’Accademia ed Equilandia Club. L’associazione punta all’integrazione di giovani diversamente abili grazie all’equitazione. La nuova “leva” per l’associazione nonantolana è un volto noto. Si chiama Idria e ha contribuito alla formazione di allievi dell’Esercito, partecipando anche ai progetti di “In sella alla vita”. «Ha servito per 16 anni con onore presso la nostra Accademia», spiega il colonnello Guido Orsolini, capo di Stato Maggiore. La donazione contribuisce all’ottimismo per il ritorno alla normalità. «Dal 2020 c’è stato un rallentamento - dice Lisa Bertacchini, presidente di Equilandia Club - che ha creato disagi per lo più psicologici. La situazione ci ha tolto l’affettività. È stato un anno molto pesante: il personale era ridottissimo e i cavalli devono essere accuditi tutti i giorni. I rapporti sono stati sfalsati, le attività sospese. La lenta ripresa ci permette tuttavia di guardare di nuovo al futuro con un sorriso». —



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