Fibra ottica per il telelavoro Ci sono ancora forti ritardi
Niente uffici postali, manca persino un normale bancomat Per i prelievi i residenti devono spostarsi in città Nuovo quartiere a Migliarina
La qualità della vita nelle due frazioni carpigiane è buona ma potrebbe essere migliore se ci fosse la fibra ottica per far funzionare in modo continuativo e regolare dispositivi elettronici quali smartphone, tablet pc e registratori di cassa. Era partito un progetto nel 2012 che però non ha avuto un regolare sviluppo e tra alti e bassi offre una copertura limitata. E oggi più che mai, in tempi di Covid19 tra lavoratori costretti a casa in smart working e studenti che, a causa delle scuole chiuse studiano attraverso la didattica a distanza c'è davvero la necessità di connessioni sicure ed efficienti. Inoltre sarebbe molto apprezzato dalla popolazione, poiché non è presente neppure un ufficio postale, uno sportello bancomat, anche senza l’eventuale presenza di una banca o di una sua filiale. La gente, per avere i contanti, è costretta a recarsi in città. Per il resto nelle due frazioni ci sono bar, forni, tabaccherie-edicole, negozi vari. A Budrione c'è un centro sportivo. una scuola dell’ infanzia e una scuola primaria. A proposito di scuole Loris Vincenzi, 71 anni, di Migliarina, ex insegnante per 30 anni negli istituti tecnici industriali di Carpi e cinque anni a Mirandola ricorda che prima dell’entrata in vigore dei decreti delegati è stato il primo ad istituire nella frazione di Budrione, il tempo pieno nella scuola primaria.
A Migliarina, invece, l'edificio delle ex scuole elementari adibito a centro arti figurative è stato oggetto tra il 2018 e 2019 di lavori di recupero a causa dei danni provocati dal terremoto del 2012. La frazione di Migliarina si sta espandendo: nei pressi di via Roma, in un’ area di recente urbanizzazione, sta sorgendo un nuovo quartiere residenziale. —M.P.
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