Migliarina e Budrione ancora senza medico
L’Usl non ha sostituito il dottor Montanari, in pensione dopo 41 anni. Petizione da 500 firme ancora senza risposta
Mauro Pinotti
Tra Migliarina e Budrione risiedono circa 2.800 cittadini, tra l’altro con una quota importante di anziani che sono rimasti dal 1° febbraio senza ambulatorio medico.
Infatti a partire da quella data il dottor Giuseppe Montanari, una vita al servizio della comunità in camice bianco, dopo 41 anni di professione ha concluso il suo servizio di medico di medicina generale per raggiunti limiti d’età.
Molti cittadini delle due frazioni di Carpi che distano pochi chilometri l’una dall’altra, divise solo da un cavalcavia, sono così costretti a spostarsi negli ambulatori del centro città in un momento di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19.
Il bando per ricoprire l’incarico in via definitiva era previsto a febbraio, ma anche se si andasse a nominare il nuovo medico, allo stato attuale Migliarina deve restare senza medico di medicina generale fino al prossimo settembre.
Una situazione di emergenza comune anche ad altri piccoli paesi dove la protesta sta montando, come accade a Massa Finalese, ad esempio, o nei paesi più piccoli della montagna. Mancando i medici disponibili si allungano i tempi per i sostituti, sempre che la Usl voglia trovare i sostituti.
A questo proposito la Cgil di Carpi già a fine gennaio aveva espresso «stupore e preoccupazione per il venir meno di un presidio medico di base nella frazione di Migliarina». I residenti di Budrione e Migliarina hanno subito manifestato tutto il loro disappunto per la mancata programmazione da parte dell'Ausl che sapeva, già da un anno, del pensionamento del dott. Montanari.
Era stata trovata una sostituta. La dottoressa era ben contenta, perché le era già capitato di sostituire il medico quando lui era in vacanza. I cittadini si erano tranquillizzati, perché il problema sembrava risolto. Poi, è arrivata la doccia fredda che non ci sarebbe stato nessun dottore. Inizialmente, l’Ausl per evitare di privare la frazione di un presidio sanitario così importante, aveva proposto ai medici sul territorio di Carpi di aprire un ambulatorio nelle frazioni.
Ma nessuno ha risposto all'appello. Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli aveva provato ad incontrare l’Ausl per fare in modo che non restasse scoperto un servizio che per le frazioni e per gli abitanti è fondamentale.
È partita così una raccolta di firme, arrivata a quota 500 per chiedere un nuovo medico. «Abbiamo bisogno di un ambulatorio medico - spiega la farmacista, Cristina Tazzioli – Purtroppo l'esito del bando ci sarà solo a settembre. Gli abitanti di Migliarina e Budrione hanno già scelto un altro medico ma appena arriverà quello nuovo tutti sono disposti a ritornare all’ambulatorio frazionale. La farmacia rurale di Magliarina svolge un ruolo sociale: la mancanza di un medico crea non pochi problemi soprattutto agli anziani e alle persone disabili.
È il caso di Bruno Baron che deve muoversi in carrozzina: «Non mi lamento dal punto di vista dei marcipapiedi e delle barriere architettoniche. Ma per visite mediche e commissioni sono molto limitato». —
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