Nove anni dopo il terremoto Concordia ha una nuova piazza
Sarà intitolata a Gina Borellini, ex partigiana, deputata, tra le prime in Italia a lottare per la parità di diritti tra uomini e donne. Intervento da 1,4 milioni
Mauro Pinotti
CONCORDIA. Domani, alle 17, in occasione del nono anniversario del sisma che ha colpito la Bassa, il Comune inaugurerà la nuova piazza Gina Borellini. Partigiana, medaglia d’oro al valor militare, eletta consigliera comunale a Concordia nel 1947 nelle prime elezioni libere dopo il fascismo, Deputata della Repubblica, Gina Borellini è stata una figura di spicco nella vita politica locale e nazionale e nelle lotte per l’affermazione della parità dei diritti tra uomini e donne nel dopoguerra. La cerimonia inaugurale sarà introdotta dal sindaco Luca Prandini e vedrà la presenza Lucio Ferrari presidente provinciale di Anpi Modena, Adriano Zavatii di Anmig e Laura Piretti responsabile nazionale Udi, associazioni per le quali Gina Borellini ha prestato la sua attività. Contributi di Caterina Liotti del Centro Documentazione Donna di Modena. Saranno presenti i familiari di Gina Borellini. Concluderà la cerimonia l’intervento del presidente della Regione Stefano Bonaccini. Sarà una cerimonia articolata e suggestiva, che unirà le musica della Filarmonica cittadina Giustino Dizzi e letture della compagnia teatrale "La Zattera", in grado di restituire ai cittadini il valore di questa piazza. Al termine il sindaco donerà una copia della Costituzione Italiana ai neodiciottenni. «L’inaugurazione di piazza Gina Borellini - commenta il sindaco Luca Prandini - è un risultato importante merito del grande lavoro di squadra degli uffici e dei tecnici privati che hanno raccolto la sfida di consegnare a Concordia una nuova piazza in un’area centrale del paese che si presenta completamente riqualificata. Ora l’attenzione si concentra sul cantiere per il ripristino del Teatro del Popolo e sulle fasi finali dell’istruttoria per la gara dei lavori di recupero di Palazzo Corbelli. Il centro storico è un cantiere a cielo aperto e l’avvio dei lavori su teatro e municipio segna tangibilmente l’avvio verso la fase finale della ricostruzione post sisma». Piazza “Gina Borellini” sorge dove lo spazio era interamente assegnato a viale Garibaldi, che il 29 maggio 2012 raccoglieva le macerie degli edifici devastati dal sisma che ha colpito l’Emilia. L’articolazione della piazza risponde alle sollecitazioni emerse nel percorso partecipato che ha orientato la redazione del Piano della ricostruzione ed è stata oggetto di un concorso di idee promosso dall’amministrazione comunale al fine di ricercare un intervento di elevata qualità urbanistica ed architettonica. La piazza presenta una pavimentazione in pietra di Luserna, una nuova illuminazione dotata di filodiffusione ed è impreziosita da una fontana a pavimento affiancata da una lastra in acciaio Corten sulla quale è incisa una frase tratta da un discorso dedicato ai giovani che Gina Borellini pronunciò negli anni ’90. Il costo complessivo dell’intervento è di 1.460.000 euro finanziati principalmente dalla Regione, da risorse Ato (Ambito territoriale Omogeneo per i servizi idrici) e da oneri propri del Comune. —
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