Aggredì sua madre: ora perizia psichiatrica
Vignola. Sarà sottoposto a perizia psichiatrica il 46enne finito a processo per maltrattamenti e sequestro di persona nei confronti dell’anziana madre.
Gli episodi sono accaduti tra metà giugno e inizio luglio 2017 a Vignola: l’uomo, affetto da tossicodipendenza e ora senza fissa dimora, arrivò a questi gesti di violenza (non percosse comunque) per richieste di denaro non soddisfatte, in un periodo in cui ospitava nella loro casa amici legati al giro della droga, di cui sarebbe stato succube. Un pomeriggio è arrivato anche a chiuderla in casa per alcune ore, da qui l’accusa di sequestro. Ieri il giudice, su richiesta del suo avvocato Elisa Vaccari, ha disposto un esame psichiatrico su di lui, per capire se è capace di intendere e volere. La perizia sarà svolta il 22 giugno dalla dottoressa Forghieri di Modena, che poi avrà 70 giorni per la relazione.
Nel corso del processo la madre, chiamata a testimoniare, ha detto di aver perdonato il figlio. —
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