Oggi l’addio all’ex sindaco Silvestri
FINALE. Se n’è andato a 86 anni dopo aver trascorso l’ultimo weekend nella “sua” Finale, insieme ai figli Mauro e Andrea e agli adorati nipoti Leonardo, Sara e Sofia. È morto, a causa di un malore improvviso, Mario Pio Silvestri che fu sindaco socialista dal 1975 al 1990. Ma fu soprattutto il maestro, con la “M” maiuscola, della scuola elementari “Castelfranchi”. Un ruolo che interpretava come una missione e del quale andava talmente tanto fiero e orgoglioso da rivendicarlo anche nelle occasioni pubbliche. Che furono parecchie visto che, accanto alla passione per la scuola e la politica, era grande conoscitore di storia locale. E furono numerosi i convegni e le serate di analisi tra cui quella con Giuseppe Pederiali quando, nel vecchio cortile dell’osteria della “Fefa”, conversarono su “Etimologia, storia, letteratura e aneddoti intorno alla parola troia secondo il detto finalese”.
Oggi, alle 10,30, nella chiesa del seminario si terrà l’ultimo saluto al maestro Mario Pio con i famigliari che hanno chiesto opere di bene per ricordare un uomo moderno, appassionato e pieno di vitalità. Qualità che gli venivano riconosciute da tutti anche dopo il trasferimento a Trieste. In terra giuliana ha infatti trascorso gli ultimi decenni, ma appena tornava a Finale era facile incrociarlo in piazza Verdi, con gli amici di sempre dove si intratteneva a chiacchierare davanti al caffè per aggiornarsi sulle ultime vicende del suo paese. —
F.D.
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