Gazzetta di Modena

Modena

l’indagine 

Ruba una bici: arrestato ma la Polizia locale cerca il testimone con la figlia

2 MINUTI DI LETTURA





Appello della Polizia locale che cerca il testimone di un furto di bici avvenuto sabato scorso, poco prima delle 10, in piazza Liberazione. Il testimone si trovava lì insieme alla figlia.

In compenso la bicicletta, appena comprata, è già stata ritrovata e restituita al proprietario grazie al tempestivo intervento degli agenti della Zona 2. Con la descrizione, fornita dal proprietario – un negoziante della zona – la pattuglia ha effettuato subito una perlustrazione al comparto Modena Est e poi, senza desistere, anche nella zona della stazione dei treni, al parco Novi Sad, in viale Monte Kosica. Proprio qui gli agenti hanno notato due ragazzi, uno dei quali indossava un abbigliamento corrispondente alla descrizione, procedere verso viale Caduti in Guerra in sella a una bicicletta nera. Una volta bloccati, la Polizia locale ha posto il sospetto in stato di fermo e lo ha accompagnato al Comando per l’identificazione. La bici invece, dopo i rilievi del caso, è stata restituita al proprietario.

Il fermato è un 26enne di nazionalità tunisina con vari precedenti per inosservanza della normativa sugli stranieri e furti aggravati, che ha anche in atto una misura cautelare di obbligo di dimora nel Comune di Modena emessa dal Tribunale di Reggio Emilia nel 2020 e un avviso orale a tenere un comportamento conforme alla legge emesso dal Questore di Modena nel 2018. In possesso del 26enne sono stati rinvenuti anche un coltellino a serramanico e due cesoie con codice a barre e marca ben visibili, rubati in un negozio di via Emilia.

L’uomo fermato è stato così denunciato per ricettazione, inosservanza delle norme sugli stranieri e possesso di arma impropria; cesoie e coltello a serramanico gli sono stati sequestrati. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google