«Dopo il tunnel del Carrai la tangenziale e la ciclabile»
Pavullo. Bene l’apertura del tunnel del Carrai, ma adesso si guardino alle altre priorità viarie per Pavullo: tangenziale e ciclabile. Lo chiedono il Pd di Pavullo e i Giovani Democratici del Frignano.
Il Pd pavullese, sottolineando l’importanza del “nuovo Carrai” , auspica con esso la fine «dei problemi di traffico e soprattutto degli incidenti che abbiamo registrato nel corso degli anni, sia d’inverno che d’estate, in un “punto nero” della viabilità che portò Provincia, Comune e Anas a sottoscrivere una convenzione per progettazione e realizzazione». Un ringraziamento quindi alle maestranze, ai progettisti «ma soprattutto alle precedenti amministrazioni comunali: non dobbiamo dimenticare che tutto l’iter autorizzativo e di finanziamento si è concluso nel 2016 con le amministrazioni guidate da Romano Canovi – rimarcano i dem – portando a Pavullo un investimento di quasi 7 milioni».
Ora la priorità diventa l’attraversamento esterno e il collegamento con la Pratolino Malandrone: «In questi ultimi 5 anni abbiamo assistito all’inerzia dell’amministrazione comunale – attacca il Pd – solo grazie all’iniziativa di Provincia e Unione si sta predisponendo uno studio di fattibilità. Sul campo vi sono diverse soluzioni: va aperto un grande dibattito pubblico avviando un processo partecipativo su una scelta che interessa il futuro di questo territorio».
Per i Gd però adesso «è fondamentale anche ridurre il traffico su gomma oltre che spostarlo all’esterno». Da qui l’idea lanciata da Susan Baraccani (segretaria dei Gd del Frignano) e Matteo Manni (segretario provinciale): «Una ciclabile che colleghi Querciagrossa a Sant’Antonio fino alle ceramiche, valorizzando il percorso appena concluso attorno all’aeroporto e passando ovviamente per il capoluogo. Il tutto accompagnato da interventi più piccoli ma comunque importantissimi per rendere Pavullo più adatta alla mobilità dolce, come l’installazione di rastrelliere per le biciclette, ora praticamente assenti in città e nelle frazioni, o in futuro all’attivazione di un servizio di bike-sharing con mezzi a pedalata assistita». Per il finanziamento, si punta ai fondi di Next Generation EU destinati alla transizione ecologica. —
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