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Arcigay: «La reazione di Fratelli d’Italia ci ha molto sorpreso»

Gabriele Farina
Arcigay: «La reazione di Fratelli d’Italia ci ha molto sorpreso»

Ancora polemica dopo l’incontro al Cattaneo-Deledda Bignardi: «Noi da sempre siamo contro il bullismo»

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Gabriele Farina

«L’interrogazione di Fratelli d’Italia? Non ci aspettavamo niente del genere». Alberto Bignardi è consigliere nazionale di Arcigay.

La Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia si è celebrtata il 17 maggio. Il disegno di legge Zan introduce tutele nel codice penale contro le discriminazioni per sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità. Inoltre, il ddl auspica iniziative scolastiche proprio in quella data.

«Siamo abilitati a livello europeo per tenere percorsi di formazione nelle scuole - rimarca Bignardi - Il 17 maggio abbiamo parlato della differenza tra sesso biologico e identità di genere. Si può nascere maschi e sviluppare un’identità femminile, innamorarsi di una persona dello stesso sesso o di sesso diverso. Quando accadono episodi di bullismo, lavoriamo sempre per disattivarli».

Gli esempi di efficacia non mancano. «In passato una classe modenese era in gita e c’erano altre classi di una scuola toscana che prendevano in giro un ragazzino della classe - Ebbene, i compagni lo hanno protetto, andando a parlare con i professori. Se i ragazzi imparano come difendersi dal bullismo ne andiamo orgogliosi. Il bullismo riguarda sia l’orientamento sia l’identità sia la classe di provenienza. Incontri del genere dovrebbero essere voluti dalla Regione».

Il consigliere nazionale auspica una convergenza maggiore per i diritti. «Alcune forze di destra andrebbero un po’ educate - il pensiero di Bignardi - In Norvegia la destra è in piazza per i diritti delle persone Lgbti. In Italia abbiamo invece ancora forza politiche che vi si oppongono».

L’esponente di Arcigay ravvisa ancora una certa “resistenza” nelle scuole. «Gli incontri sono diminuiti molto - conclude Bignardi - perché molti professori hanno paura che si discuta di gender».

L’associazione promuove da oltre quarant’anni la parità di diritti e la lotta alle discriminazioni. Un incontro all’istituto Cattaneo-Deledda il 17 maggio ha provocato la reazione di Fratelli d’Italia, che ha interrogato in Regione con il consigliere Michele Barcaiuolo. Tutto era già stato chiarito dalla scuola spiegando che si trattava di un focus sulla giornata internazionale e non di un incontro politico. —

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