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Il Comune pensa ad un nuovo polo dell’infanzia “Sant’Agostino”

Stefania Piscitello
Il Comune pensa ad un nuovo polo dell’infanzia “Sant’Agostino”

Niente restyling ma demolizione per l’edificio in via Trieste Probabile vendita per quello di via Udine. Opera da 3 milioni

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Stefania Piscitello

Non è ancora possibile fornire tempi precisi, ma una cosa è certa: l’amministrazione comunale di Sassuolo ha intenzione di procedere con rapidità nella realizzazione del progetto del “Polo d’infanzia 0-6 anni Sant’Agostino”, in via Trieste. «I soldi ci sono – dice l’assessore con delega alla pubblica istruzione Corrado Ruini – la decisione è presa. Cercheremo di fare il più presto possibile, è chiaro però che ci sono varie fasi da rispettare». Gli edifici che attualmente ospitano la scuola dell’infanzia statale Sant’Agostino in via Trieste, zona Rometta, e l’asilo nido comunale Sant’Agostino in via Udine avrebbero bisogno di interventi di ristrutturazione per l’adeguamento energetico, antisismico e antincendio. Interventi molto costosi: ecco perché l’amministrazione ha deciso di demolire l’edificio su via Trieste per realizzare, al suo posto, una struttura che ospiti il “Polo dell’Infanzia 0-6 anni”. Niente restyling, dunque, che avrebbero sempre come base edifici comunque datati, superati negli anni. Nelle soluzioni sia della sicurezza che del risparmio energetico e dei servizi, della funzionalità nel suo complesso. Ma immobili ex novo. «Abbiamo pensato fosse la soluzione migliore – prosegue l’assessore – anche perché la realizzazione di questo polo non ha nessuna controindicazione visto che sarà costruito al posto di una realtà che già c’è».

Parlando dell’edificio di via Udine non è ancora stata presa una decisione, ma è probabile che venga dismesso. «Tra le due aree – aggiunge Ruini – quella di via Trieste è la migliore, perché è più grande e ha un parcheggio comodo». Il costo complessivo dei lavori dovrebbe aggirarsi intorno ai tre milioni di euro, ma la cifra potrebbe subire delle variazioni. Andando nel dettaglio del progetto, il nuovo edificio, sarà composto da tre spazi destinati alle attività libere, sette ambienti per le varie sezioni corredati da spazi destinati a dormitori e ai servizi igienici. Saranno presenti ulteriori spazi accessori come ingressi, portineria, locali per gli insegnanti e per il personale scolastico; a questi si aggiungeranno altri locali per la preparazione dei pasti dei piccoli alunni più altri spazi di servizio. Parlando dell’area esterna, quella cortiliva sarà in parte col giardino e in parte pavimentata. All’interno di questa, verrà realizzato un piccolo parcheggio per insegnanti e operatori scolastici. La superficie totale coperta è di 1.131 metri quadri; saranno installati pannelli solari termici per la produzione di acqua calda e pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica.

«Sicuramente – sottolinea Ruini – la possibilità di realizzare una struttura nuova permette di avere una qualità superiore e qualcosa di più efficiente dal punto di vista energetico».

Oltre al Polo Sant’Agostino, è stato approvato anche lo studio di fattibilità tecnica ed economica per la demolizione e la ricostruzione del nido d’infanzia “Parco” di via Padova. L’intervento, si legge nella delibera, avrebbe un importo complessivo di 2 milioni e 500mila euro e l’obiettivo, anche in questo caso, è di realizzare una nuova struttura che sia adeguata dal punto di vista sismico ed energetico ma che sia anche innovativa per quanto riguarda l’organizzazione degli spazi.

Sul nido “Parco”, l’assessore Ruini spiega che si sta ancora ragionando. Molto dipenderà dall’andamento delle nascite e delle iscrizioni. —

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