Ispezione degli avvocati in carcere «Manca personale educativo»
Tra sette giorni si terrà l’udienza dopo l’opposizione all’archiviazione per i morti al Sant’Anna durante la rivolta di marzo 2020. Nel frattempo alcuni avvocati penalisti della Camera penale Alberto Perroux (Francesco Muzzioli, Tatiana Boni, Mario Gaiani e Fernando Giuri) e rappresentanti dell’Osservatorio nazionale hanno potuto visitare il carcere. Ciò che ne esce è una situazione tutto sommato buona sul fronte del ripristino dei muri e gestione della pandemia, mentre sono varie le precarietà di diritto.
«I avori – scrivono – risultano pressoché ultimati e la maggior parte dei vani sono fruibili. Due sezioni dell’istituto sono destinate alla gestione della pandemia e, in particolare, una risulta adibita all’isolamento fiduciario, mentre la restante è per gli infetti o chi vi è stato a stretto contatto. Ad oggi, non si registrano casi di contagio conclamati, ad eccezione di un isolato e la campagna vaccinale è ormai conclusa».
L’Osservatorio ha invece espresso preoccupazione per le “gravi carenze di personale dell’area educativa che, ad oggi, dispone solo di quattro operatori, di cui uno prossimo al congedo”. «Una grave carenza che si riverbera negativamente sulla necessità di confronto e di interazione con i soggetti ristretti ed anche sulla possibilità concreta di predisporre per tempo quanto necessario all’evasione delle istanze. Sussisterebbero lungaggini nel riscontro delle istanze di liberazione anticipata e nella fissazione delle udienze per la valutazione delle domande di applicazione di misure alternative alla detenzione, oltre che una complessiva rigidità dell’ufficio di sorveglianza nella concessione a titolo provvisorio dei benefici. Sollecitiamo un intervento ministeriale su organici e tempi». —
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