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Un “tesoretto” per le imprese: 340mila euro di aiuti anti-crisi

Daniele Montanari
Un “tesoretto” per le imprese: 340mila euro di aiuti anti-crisi

Vanno alle attività segnate dal Covid nella più alta variazione di bilancio di sempre Opposizione dura: «Ritardo colpevole, avete aspettato la campagna elettorale»

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Daniele Montanari

PAVULLO. Arrivano i fondi a sostegno delle imprese segnate dalla crisi Covid a Pavullo, con la più alta variazione di bilancio mai vista da queste parti. È stata approvata venerdì sera, in un vivace scambio di vedute tra maggioranza e opposizione, di fatto preludio di campagna elettorale.

La variazione totale è di 650mila euro, di cui più della metà, 340mila, sono stati destinati appunto a compensare l’ingente calo di fatturato subito dal mondo economico locale nel 2019. «Ora e solo ora siamo pronti per questa azione di giustizia sociale – ha sottolineato l’assessore al Bilancio Gian Luca Muzzarelli – abbiamo lavorato fianco a fianco con le associazioni di categoria accogliendo tutte le loro proposte per elaborare i criteri di assegnazione. Nel bando di prossima uscita andremo a compensare tutte le start up indipendentemente dal calo del loro fatturato, mentre per le altre imprese siamo stati obbligati ad adottare un severo criterio per l’accesso imposto dall’Unione Europea, come hanno fatto altri Comuni a noi assimilabili». Ci vorranno 30 giorni per la pubblicazione del bando, e altrettanti per la ricezione delle domande: si andrà dunque ad assegnare i fondi tra due mesi circa.

LE SCUOLE

Il resto della variazione riguarda in primis le scuole d’infanzia, primarie e medie, anche qui per necessità legate al Covid: «In attesa della fibra, ci sono i fondi per coprire le esigenze di connettività di tutti i plessi entro settembre – ha sottolineato Muzzarelli – poi andremo a posare nell’area esterna delle primarie De Amicis e Foscolo del materiale gommoso speciale per permettere ai bimbi di giocare e fare più attività all’aperto. Alle Foscolo verrà anche allargato il marciapiede e ci saranno altri investimenti sugli arredi. Queste operazioni confermano il nostro modo di amministrare: prudente e allo stesso tempo dinamico».

LO SCONTRO

Il fondo imprese e lo stanziamento scuole sono stati valutati positivamente dalle opposizioni, che però si sono astenute sul voto non condividendo il metodo: «È la conclusione di un tartassamento che la minoranza vi ha fatto da sei mesi a questa parte chiedendo sostegni per le attività – ha incalzato il civico Davide Venturelli – ma non avete cercato nessuna condivisione con noi sulle azioni, tanto da non avere ancora attivato la Commissione Covid deliberata all’unanimità a dicembre per confrontarsi sulle cose da fare. È spiacevole costatare il vostro atteggiamento da primi della classe su un tema così importante che richiede massima condivisione. Spero che questa Commissione la vogliate fare, altrimenti il vostro è un atteggiamento da pre campagna elettorale».

«La prudenza che rimarcate è un alibi – ha detto il capogruppo Pd-Torre Stefano Iseppi – avete perso sei mesi lasciando le imprese a boccheggiare e adesso fate un’operazione “paillettes e mostrine” prima della campagna elettorale: non ho mai visto una variazione dove vengono applicati 650mila euro di avanzo. Ma siamo sicuri che riuscirete in tempi rapidi ad assegnare le risorse alle imprese? E perché non avete pensato al sostegno al volontariato? O a una rimodulazione dell’addizionale Irpef per i redditi più bassi? Qui non ci sono investimenti, ci sono tante voci spot: si è colta l’occasione per spendere un tesoretto elettorale durante l’estate in vista del voto. Aver perso questi sei mesi credo che sia una cosa quasi immorale».

«Accusa rispedita al mittente – ha ribattuto Muzzarelli – non siamo noi in ritardo». —

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