È scomparso “Crem” sindacalista della Fp Cgil e dipendente dell’Ausl
vignola. È scomparso “Crem”, all’anagrafe Gianfranco Cremonini, 61 anni, della Fp Cgil. Per quasi quarant’anni ha lavorato all’interno dell’Ausl Modena anche come rappresentante sindacale. Cremonini ha iniziato la sua carriera nell’Ausl come autista di ambulanza, all’inizio degli anni ’80, diventando successivamente impiegato amministrativo. Dal 1998 al 2018 ha fatto parte della rappresentanza sindacale unitaria all’interno dell’Ausl: dopo vent’anni, decise di non candidarsi più per lasciare spazio ai più giovani. La Fp Cgil esprime grande vicinanza alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene: «Crem non è stato solo un iscritto al sindacato, ma un militante della Cgil e della categoria dei lavoratori pubblici. Una militanza che ha interpretato con determinazione, serietà, impegno personale, passione e coraggio anche nell’esprimere idee non sempre popolari - e conclude il sindacato - Crem è stato un importante esponente della sinistra vignolese, un “compagno” a tutto tondo: impegnato anche nella vita politica e nel tenere viva la Memoria delle lotte partigiane tramite l’impegno nell’Anpi e l’associazione Mezaluna. Lotte partigiane nelle quali, lo ricordiamo, la famiglia di Crem aveva pagato un prezzo altissimo con l’eccidio di Pratomavore». Anche l’Anpi di Vignola lo ricorda: «Lo conosciamo e lo conoscono in tanti e in tanti hanno fatto con lui iniziative, incontri, chiacchiere, manifestazioni, giornate di impegno e di lavoro. Abbiamo fatto un pezzo di strada insieme a lui, ma bisogna proprio dirlo, per troppo pochi anni». Infine, anche il Comune di Vignola si stringe alla famiglia di Gianfranco Cremonini e in particolare a sua figlia Giulia, parte del consiglio comunale. L’ultimo saluto sarà domani alle 15 presso le camere ardenti dell'ospedale. —
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