I commercianti sfidano la crisi: in piazza aprono tre negozi
Super inaugurazione sabato tra abbigliamento, gelati e prodotti per la casa «Crediamo nella rinascita: ci sono tutti i presupposti per una grande estate»
Daniele Montanari
Fiumalbo. Tre negozi che inaugurano insieme nello stesso centro storico, a distanza di pochi metri. Sarebbe una notizia di per sé, in questo periodo di crisi Covid che sta portando piuttosto a delle chiusure. Ma lo è ancor di più se il tutto avviene in un paesino di quella montagna che viene dal peggiore inverno della storia recente, che con lo stop allo sci ha fatto davvero boccheggiare l’economia. Per l’estate per fortuna ci sono grandi attese di ripartenza turistica, e a Fiumalbo ci credono tantissimo.
Al punto da portare tre imprenditori a scegliere di investire su nuove attività, tre negozi che verranno salutati ufficialmente sabato alle 11 in piazza Umberto I, quella davanti alla chiesa, dove aprono uno a pochi metri dall’altro, in una bella rivincita del commercio di prossimità.
Si parte con Chiara Berti e il suo “All’ombra del Vulcano”, al civico 7 con abbigliamento e un po’ di tutto: mobili, lampade, sala cristalli e naturopatia, oli essenziali, collane e monili. Tutto accomunato dall’unicità del prodotto a mano, frutto di artigianato locale e internazionale. «Sono vent’anni che gestisco negozi tra Abetone, Lucca e Pievepelago, ma da fiumalbina ho deciso di tornare a casa – sottolinea – mi fa molto piacere perché penso che un gioiello di paese come questo sia perfetto per un negozio ricercato e particolare come il mio. Da ex segretaria della Pro Loco per 19 anni, so quanto sia importante arricchire l’offerta in un centro, e spero di poter dare il mio contributo. Sì il momento economico può fare paura, ma qui in montagna siamo abituati a rimboccarci le maniche».
Di fianco, al civico 9, con “Dalle terre di Fiumalbo” torna quella gelateria artigianale che in paese mancava da anni. A tenerne le redini, il 26enne Francesco Nizzi, figlio di Chiara, che da laureato in Tecnologie Agrarie a Bologna vuole fare dell’attività anche una vetrina per prodotti tipici del territorio, suoi e di altri agricoltori riuniti sotto il “marchio” del negozio. «Penso a un’attività estiva con annessa yogurteria e poi a una vetrina invernale, magari con crepes, farina, necci e altre prelibatezze – spiega – la pandemia ha portato molta gente a riscoprire la montagna, e spero in un bell’afflusso di gente nei prossimi mesi estivi: credo che ci siano tutti i presupposti».
Al civico 18 è invece la volta di Anna Turelli, che con la sorella Nicole vara “Il bello delle donne beauty shop”, con profumi, detersivi, articoli per la casa e annesso angolo bambini (per pannolini, salviette, creme), più un settore dedicato agli animali. Anche lei molto giovane, 31 anni, ma pronta a rimboccarsi le maniche: «Certo, il momento spaventa un po’, ma bisogna anche avere la forza di andare controcorrente nella vita, se si vuole migliorare le cose e arricchire il paese».
«L’apertura in contemporanea di tre attività è sempre importante, ma tantopiù in un momento come questo e in una realtà di alto Appennino come la nostra – nota il sindaco Alessio Nizzi – è un bel segnale di speranza quello che ci danno i nostri commercianti, e noi siamo al loro fianco: già l’anno scorso con le riduzioni Imu, uniche in provincia, e adesso stiamo studiando quelle Tari».
«Sono aperture nel momento giusto – osserva Marco Santi, tra i responsabili dell’ufficio turistico e anima della squadra di calcio La Veloce – andiamo già verso il tutto esaurito per luglio e agosto e stiamo preparando un calendario eventi coi fiocchi per i nostri turisti». —
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