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passaporto digitale 

Il certificato verde anche sulle app

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ROMA. Dal fascicolo sanitario elettronico alle app Io e Immuni, dal medico di base al pediatra o al farmacista. E ancora, per chi non ha lo Spid un codice inviato via mail o sms, abbinato alle ultime otto cifre e alla scadenza della tessera sanitaria. I cittadini ora hanno più canali per ottenere la certificazione valida ai fini del Green pass Covid-19.

Lo prevede il decreto Recovery in vigore da ieri, che implementa la piattaforma nazionale per l’emissione e la validazione delle certificazioni. Dovrà essere interoperabile con il Gateway Ue, l’infrastruttura tecnica che permette la validazione in sicurezza dei certificati Covid digitali. Sarà operativa dal primo luglio.

La piattaforma Dgc (Digital Green Certificate), così si chiama, è gestita da Sogei e realizzata attraverso il Sistema Tessera Sanitaria. Si avvarrà del Sistema Tessera Sanitaria per la raccolta dei dati delle vaccinazioni attraverso l’Anagrafe nazionale vaccini e dei tamponi antigenici e molecolari. La piattaforma produrrà la certificazione verde per vaccinazione-tampone-guarigione che sarà inserita nel Fascicolo sanitario elettronico. Si potrà scaricare tramite Spid e le app Io e Immuni. La certificazione si potrà ottenere anche tramite medici di famiglia, pediatri, farmacisti e il portale Tessera Sanitaria. Per chi non ha ancora l’identità digitale «sono previsti canali di fruizione con autenticazione a più fattori» come le ultime 8 cifre . —



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