Gazzetta di Modena

Modena

consegnati i riconoscimentI 

Il premio Lucchese a cinque studenti dell’istituto Volta

1 MINUTI DI LETTURA





Si è tenuto a metà tra reale e virtuale, la trentaquattresima edizione del Premio Lucchese, dedicato all’ingegner Giovanni Lucchese, fondatore della ceramica Floor Gres e padre di Claudio, attuale presidente del gruppo Florim.

Il tema scelto quest'anno è “Ripariamo, ripartiamo: riflettere sul passato per costruire insieme un futuro sostenibile”.

Con il presidente di Florim, coordinati dal giornalista Leo Turrini, sono intervenuti la dirigente dell’ IIS “Volta” Sabrina Paganelli e i cinque studenti premiati per i buoni voti dello scorso anno nella scuola di piazza Falcone e Borsellino. L’evento, come sempre, è stato organizzato il collaborazione con la Società Ceramica Italiana.

«Quello che raccomando ai giovani premiati di quest’anno – ha sottolineato Giovanni Lucchese - è che, nello studio come lavoro, abbiano ben presente il concetto di sostenibilità in modo che possano aiutare il pianeta e la nostra società a migliorare».

I premiati sono: Monssef Rahlan, diplomato con 100 e lode; Vanessa Lenzotti, diplomata con 100; Manuel Giarritiello, diplomato con 100 e lode; Mattia Bettelli, diplomato con 100 e lode; Francesca Toni, diplomata con 100.

Tutti hanno espresso il loro pensiero su come potrebbe essere possibile un futuro sostenibile in materia di resilienza, energia pulita, informatica, accumulo energetico e raccolta differenziata. In conclusione l’augurio che nel 2022 si possa tornare alla cerimonia di premiazione in presenza, come in passato. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google