Modena. I camminatori metabolici e la salute solidale
Dal 30 gennaio a oggi sono stati raccolti grazie al gruppo di Camminata metabolica Modena e Provincia oltre 2.700 euro. Le risorse sono destinate a realtà che prestano assistenza sul territorio modenese. Il
MODENA Dalle cuffie wireless alla solidarietà. I “camminatori metabolici” di Modena e provincia non smettono di marciare ed esercitarsi per il benessere personale e degli altri. Dal 30 gennaio a oggi sono stati raccolti grazie al gruppo di Camminata metabolica Modena e Provincia oltre 2.700 euro.
Le risorse sono destinate a realtà che prestano assistenza sul territorio modenese. Il 23 maggio il gruppo ha attraversato spazi verdi di Castelfranco in favore della Croce Blu locale, raccogliendo 310 euro. Il 2 maggio l’appuntamento era stato a Carpi e i fondi (850 euro) sono destinati all’associazione Diversamente Karate. Il 28 febbraio un evento a Modena ha fornito ottocento euro alle associazioni Il Tortellante e Aut Aut. La stessa cifra è stata raccolta il 30 gennaio a Sassuolo in un’iniziativa a favore della Croce Rossa. Una domanda è d’obbligo: cos’è la camminata metabolica? «La camminata metabolica è un tipo di attività che, attraverso una specifica tecnica, va a stimolare, sviluppare e potenziare la muscolatura - illustra Diana Fella, referente del gruppo di Camminata metabolica Modena e
Provincia - Inoltre, migliora la postura e riattiva la circolazione e la microcircolazione».
Visti da lontano, i “camminatori metabolici” si possono identificare per le cuffie wireless che indossano. Non servono di norma per ascoltare musica. Al contrario, gli audio trasmessi fanno parte dell’allenamento. Durante il percorso, infatti, i partecipanti alla camminata metabolica ascoltano la voce di un coach, che spiega i movimenti da seguire.
Il vero strumento del mestiere è però una cinghia con due manici morbidi chiamata F-Band. L’attrezzo può reggere fino a una massa di quattrocento chilogrammi ed è impiegata per gli esercizi da svolgere nel corso della camminata metabolica stessa. «Gli esercizi proposti sono semplici e divertenti - prosegue Fella - facilmente applicabili ma con benefici enormi». L’ideatore della camminata metabolica è Stefano Fontanesi, allenatore formatosi nel campo dell’atletica. La forma di allenamento ha preso piede nel 2020 come indiretta conseguenza della pandemia. Dall’inizio del lockdown non era raro trovare cittadini camminare intorno ai propri edifici e nei parchi come forma di “evasione” dall’invito di stare in casa. Fontanesi ha quindi voluto coniugare il desiderio di muoversi all’aria aperta con l’indisponibilità di andare in palestra, mantenendo un occhio critico verso i movimenti compiuti lontani dalle strutture specializzate.
L’esempio di Fontanesi è stato imitato da oltre cento allenatori certificati sul territorio nazionale. «Collaboro con diverse realtà sportive in Italia - riprende Fella - e ho abbracciato il progetto di camminata metabolica perché è un'attività innovativa incentrata sul benessere sia fisico che mentale della persona». Gli eventi solidali costituiscono la punta dell’iceberg di un allenamento costante, per molti partecipanti quotidiano. «Il gruppo di Camminata metabolica Modena e Provincia è presente nei Comuni di Modena, Sassuolo, Carpi, Castelfranco Emilia - il quadro tracciato dalla referente - e presto anche a Spilamberto». Le ore settimanali superano quota dieci, vi si può accedere dal lunedì alla domenica, dalla mattina alla sera. Chi può partecipare? «La camminata metabolica è adatta a tutti - interviene Fella - Va bene sia per chi è allenato sia per chi è sedentario. Ognuno sceglie l’intensità e la velocità di esecuzione».
Lo scenario fa parte integrante dell’esercizio. I camminatori metabolici entrano in azione nelle aree verdi del territorio. Non è una casualità, ma una scelta precisa. La riscoperta dell’ambiente fa parte della nuova normalità “2.0” riscoperta da più parti nell’ultimo anno. In tal modo, l’attività sportiva si lega al contesto, amplificando i potenziali benefici. «La camminata metabolica viene fatta nei parchi all’aria aperta e a contatto con la natura - la filosofia rilanciata da Fella - in un ambiente che aiuta a ritrovare equilibrio e serenità». L’equilibrio è una parola chiave insieme alla rinascita. «La camminata metabolica vuole allenare il fisico, la mente e il cuore - aggiunge la referente - che sono i veri custodi dei nostri pensieri e soprattutto delle nostre emozioni». —
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