Lapam: «Pnrr, risorse per i 20 Comuni definiti Aree interne»
Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) pone attenzione a quelle che vengono definite le Aree interne del territorio nazionale, i Comuni significativamente distanti, in termini di tempi di percorrenza, dall’offerta di servizi essenziali (come mobilità collettiva, sanità, istruzione universitaria), caratterizzati da rilevanti risorse di carattere ambientale o culturale e da problemi di spopolamento, invecchiamento demografico e riduzione dell’occupazione. L’Ufficio studi di Lapam Confartigianato ha realizzato una interessante indagine sulle aree interne a livello provinciale e regionale. A Modena sono 20 i Comuni classificati come aree interne: Fanano, Fiumalbo, Pievepelago, Sestola, Montecreto, Riolunato, Lama Mocogno, Polinago, Palagano, Montefiorino, Frassinoro, Prignano, Serramazzoni, Pavullo, Marano, Vignola, Savignano, Guiglia, Zocca, Montese.
«È importante – dice il presidente Lapam Confartigianato, Gilberto Luppi – che il Pnrr preveda anche per queste realtà azioni di rilancio e valorizzazione con investimenti per potenziare infrastrutture e servizi, che agevolino la soluzione a problemi di disagio e fragilità sociale e innalzino l’attrattività di questi luoghi, invertendo i trend di declino che li colpiscono». —
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