Piazza Garibaldi fa il pieno In 700 a cena con i deejay
Musica e spettacoli hanno ripopolato il cuore della città dopo il lungo stop Gli organizzatori: «La gente aveva voglia di uscire». I commerciati: «Finalmente»
Alfonso Scibona
Oltre settecento prenotazioni, il massimo consentito, per il primo “vero” evento dell’estate sassolese che sta per cominciare. Ad organizzare uno spettacolo musicale in piazza Garibaldi, dove la parte del leone l’hanno fatta le persone a sedere, con un minimo di distanziamento, è stata YF Event, sigla che riconduce agli organizzatori dello Youth Festival, Tommy Simonini ed Enrico Bellei su tutti. Il patrocino del Comune, il contributo dei bar-ristoranti della piazza, la voglia di evasione dei sassolesi: questi gli ingredienti per qualche ora di svago a cielo aperto, fino al coprifuoco delle 23.
«La voglia di uscire e tornare a vivere, dopo questo anno difficile è grande – ha detto Angelo Calvello di “Zona Merci” – la voglia di mettercela tutta, da parte nostra c’è, anche se rimangano alcuni problemi come i distanziamento e gli orari. I locali di piazza Garibaldi hanno collaborato con YF Event per creare una cena all’aperto ed abbiamo avuto il completo nelle prenotazioni».
Cosa manca per una ripresa completa? «Ci sono problemi di reclutamento di personale – confessa – perché non se ne trova. Tolto questo ce la mettiamo tutta e speriamo che le condizioni a venire siano favorevoli per continuare».
Dell’evento, di gente che circola in centro, se ne giovano anche i negozi, alcune dei quali nella serata di martedì hanno prolungato l’apertura. «Credo che ci fosse bisogno di tornare a fare eventi di questo tipo – ha confermato Francesco Gariboldi, titolare di “Ottica Debbia” – e di riportare vita nella nostra piazza che, purtroppo, per tanto tempo è stata vuota e senza vita. Questi eventi servono in generale a tutti, anche a noi, perché la gente circola, guarda le vetrine e poi potrà riflettere su scelte che fa in questi momenti».
La musica l’ha fatta da padrona, non poteva essere altrimenti, con dj che si sono alternati sul palco, esibizione di alcuni cantanti della “Sonus Academy”, tutti annunciati da volto molto conosciuto tra i giovani: Luca Bellei. «Finalmente siamo tornati in piazza – ha detto il dj Andrea Sarti – grazie a chi ha organizzato l’evento che è riuscito molto bene. Ricominciamo con la regione quasi in zona bianca e confidiamo che questo possa essere un augurio per il prossimo futuro. Tantissima gente, tanta voglia di stare insieme, tanti giovani ma anche persone adulte nel rispetto delle regole».
«È stato un anno difficile – ha detto Nicola Schenetti, altro dj che torna spesso a Sassuolo – e questa voglia di riprendere a fare musica e, spero presto, a ballare, si sente. Pur con le limitazioni del caso è una boccata d’aria fresca e speriamo che da qui in avanti possa andare sempre meglio. Faccio i complimenti ai ragazzi della Youth Festival, vorrei che fosse un portafortuna da qui in avanti».
Alla fine della serata le conclusioni soddisfatte di uno degli organizzatori dell’evento: Enrico Bellei. «Siamo contenti per come è andata – ha detto – con una affluenza oltre le aspettative. L’importante era non superare i limiti e non creare dei disagi, visto che la situazione è ancora delicata e la normativa che sta allentando le restrizioni ancora in vigore. Hanno collaborato anche diversi artisti che ci hanno supportato in tutto con la loro disponibilità. Per quanto riguarda lo Youth Festival, abbiamo deciso lo slittamento dai primi di giugno ai primi di settembre: l’evento è già organizzato, già finanziato e speriamo che le cose vadano per il meglio e possiamo davvero viverlo come ai bei tempi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
