Ridotti in povertà oltre cento milioni di lavoratori
La pandemia ha ridotto in povertà oltre 100 milioni di lavoratori. La stima è contenuta in un rapporto curato dall’Organizzazione mondiale del lavoro, secondo cui la crisi provocata dal coronavirus è ancora ben lungi dall’essere superata e l’occupazione non tornerà ai livelli pre-Covid almeno fino al 2023.
Il rapporto curato dall’agenzia delle Nazioni unite sottolinea che, a fine 2021, nel mondo ci saranno 75 milioni di posti di lavoro in meno rispetto a quanti se ne sarebbero registrati senza Covid. E il livello resterà inferiore di 23 milioni ancora alla fine dell’anno prossimo.
Lo studio rileva che i disoccupati saranno 205 milioni a livello mondiale nel 2022, quasi 40 milioni in più rispetto ai 187 milioni del 2019.
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