«Cosap eliminata per sostenere le attività del centro cittadino»
L’assessore Forte: «Fondi anche per la riapertura e gestione della piscina» Sgravi per la tassa rifiuti. «Sicurezza del territorio tra le priorità del Comune»
Mattia Cocchi
MIRANDOLA. Equità fiscale, sostegno ai cittadini in difficoltà, congelamento dei tributi locali, mano tesa a chi ha attività e sicurezza. Sono questi i temi su cui ha lavorato in questi mesi l’assessore alle Politiche Economiche del Comune Giuseppe Forte che fa il punto sulle iniziative del suo assessorato nel momento in cui anche la cittadina dei Pico inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel e una ripresa.
«Spesso il tema del fisco viene visto come attività vessatoria, tuttavia il cittadino deve vederlo come un dovere da rispettare, e anche noi amministratori abbiamo il compito di incentivare la legalità rendendo attrattiva la città anche tramite i contributi versati dai nostri concittadini. Durante il mio assessorato sto perseguendo l’obiettivo di garantire ai mirandolesi equa giustizia sociale - esordisce Forte - Una dimostrazione sotto questo punto di vista infatti, è stata portata con gli aiuti economici offerti a chi ha subito in maniera forte la crisi da Covid-19. Come Comune abbiamo ricevuto circa un milione 100mila euro per far fronte alla pandemia, e abbiamo proceduto con ingenti aiuti, molti dei quali spesi nel campo tributario. È il caso dello sgravo alla Tari, la tassa sui rifiuti. L’amministrazione comunale ha individuato i soggetti beneficiari di questa decurtazione sul territorio, conferendo ad Aimag la parte ridotta direttamente dalle casse comunali. Per quanto riguarda le attività di ristoro, la Cosap è stata eliminata per tutti i soggetti hanno voluto estendere sul terreno i propri dei dehors per ospitare la clientela o per quelli già esistenti. Un altro importante intervento del Comune è quello legato alla piscina comunale. Sotto questo punto di vista infatti la giunta Greco ha versato due contributi da circa 150mila euro ciascuno che permetteranno alla struttura di continuare la sua attività. Una tipologia di struttura che ha subito in maniera prepotente la chiusura degli ultimi mesi e che necessita di contributi per poter ripartire. Una delle deleghe a cui guardo con particolare attenzione - prosegue l’assessore - è quella alla sicurezza che è un problema di grande interesse non solo sul nostro comune ma sull’intera Area Nord. Abbiamo chiesto che venissero incentivati i controlli al fine di scoraggiare gli atti delinquenziali, e anche in questo settore abbiamo contribuito concretamente dal punto di vista economico. Lo scorso anno abbiamo emesso un contributo rivolto a imprenditori e famiglie che intendono investire nel campo della sicurezza. Su 60 istanze presentate, 56 sono state accettate, porte blindate, cancelli, telecamere, il bando comporta un contributo fino a mille euro per una spesa superiore riguardanti questi prodotti. La proposta è stata accolta in maniera positiva dai mirandolesi e a breve verrà ripresentato anche per il 2021». —
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