Disoccupato trova portafogli con 820 euro e lo riconsegna
Un 30enne si è rivolto alla polizia locale per segnalare l’oggetto smarrito Il proprietario lo aveva perso nella zona industriale: «Grazie, troviamogli lavoro»
Stefania Piscitello
MARANELLO. Chakri Azzedine ha trent’anni, non ha un lavoro, ma ieri quando ha notato un portafogli abbandonato sull’asfalto non ci ha pensato due volte: lo ha raccolto e lo ha portato al Comando di Polizia locale di Maranello, perché venisse restituito al legittimo proprietario. Un gesto ammirevole, già con queste premesse. Lo diventa ancor di più se si pensa che all’interno del portafogli, oltre a documenti, bancomat e carte di credito, c’erano ben 820 euro in contanti.
Mirko Masini, il proprietario, non è solito avere con sé tutto quel denaro: ieri è stata un’eccezione in vista di alcune spese da sostenere. «Solitamente metto il portafogli nel bauletto dello scooter – racconta – ma dopo una sosta in lavanderia, probabilmente me ne sono dimenticato e l’ho messo in tasca». E deve essere stato proprio nel tragitto fino in ufficio che Masini deve aver perso il portafogli, senza accorgersene.
È stata la polizia, con una telefonata, ad avvisarlo che qualcuno lo aveva ritrovato e lo aveva portato al Comando. «Mi hanno detto che dentro c’erano dei contanti, quindi ho subito capito che chi lo aveva ritrovato non aveva toccato nulla». Dopo un sospiro di sollievo, Masini ha voluto conoscere l’identità dell’onesto cittadino. Giunto sul posto, Chakri, originario del Marocco, si è mostrato stupito. Non parla bene l’italiano ma i due, uniti da una storia a lieto fine, sono riusciti a scambiare qualche parola: «Abbiamo capito che cerca un lavoro – spiega Masini – ed è per questo che ho deciso di metterci la faccia, perché penso che un gesto del genere sia estremamente raro. Certo, ha difficoltà con la lingua, ma ci sono molti lavori che Chakri potrebbe fare, penso ad esempio ai posti in cui si ha a che fare con soldi o beni di vario tipo. Su di lui si può scommettere: è una persona onesta».
Mirko, dopo aver insistito molto, ha convinto il 30enne ad accettare una ricompensa, ma ora lancia un appello: «Chi volesse offrire un’opportunità lavorativa al ragazzo può rivolgersi alla Polizia locale che ha tutti i suoi riferimenti».
Le congratulazioni per il giovane sono arrivate anche dal sindaco Zironi a nome anche dell’Amministrazione e della cittadinanza: «In un momento così delicato, anche da un punto di vista economico e occupazionale – ha detto – certi episodi trasmettono ottimismo e rafforzano il nostro senso di comunità. Spingono tutti noi ad essere migliori». —
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