I bambini delle Foscolo premiati dal Senato per la legge innovativa
Hanno proposto di inserire nella scuola primaria almeno due ore settimanali dedicate ad Arte e Immagine: «Perché l’Italia è bella»
Daniele Montanari
Pavullo. Già dalla scuola primaria ci devono essere almeno due ore alla settimana dedicate ad Arte e Immagine, per formare futuri cittadini consapevoli dell’eccezionale ricchezza storico, artistica e ambientale dell’Italia.
È quello che pensano i 17 bambini della 5C delle Foscolo di Pavullo, che con questa idea hanno fatto centro, tanto da meritarsi i complimenti e il premio del Senato della Repubblica, assieme a sole altre 13 scuole primarie italiane, unici in Emilia Romagna. Plauso che ieri è arrivato in diretta dai senatori attraverso un incontro che, per quanto mediato da Google Meet data la pandemia, non è stato meno emozionante. La migliore conclusione possibile del loro anno scolastico, e dell’esperienza alla primaria.
Nell’ambito delle iniziative del Senato Ragazzi (senatoragazzi.it) le insegnanti assieme alla preside Annalisa Mazzetti hanno deciso di partecipare al “concorso” nazionale dal titolo “Vorrei una legge che…” pensato per avvicinare i più piccoli alle istituzioni nutrendo al contempo il loro desiderio di costruire un mondo migliore. Totale libertà di proposta, purché ovviamente segnata da un forte senso civico. E i bimbi delle Foscolo hanno proposto una legge “Per incrementare la conoscenza e la tutela del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale dell’Italia”, strutturandola in articoli che nella loro semplicità davvero fanno pensare a quante positive ripercussioni ci potrebbero essere nel tramutarli in realtà.
Stabiliscono infatti che i bambini “devono essere portati a conoscere i beni naturalistici e artistici del proprio territorio comunale e provinciale”, e che allo scopo “devono essere incentivate le uscite sul territorio, la conoscenza della flora e della fauna, della storia locale, delle caratteristiche delle abitazioni e del loro cambiamento nel tempo”. Ma dicono anche che “ogni classe adotterà un monumento e ne monitorerà periodicamente lo stato di conservazione, informandone l’amministrazione comunale”, stabilendo inoltre il principio che “agli alunni delle primarie dovranno essere forniti gratuitamente i testi sulla storia dell’arte in Italia”. Quindi il punto chiave: “Le ore minime dedicate alle attività di Arte e Immagine dovranno essere due alla settimana”.
Il Senato ha premiato le proposte con una bella targa, alcuni doni e coccarde Tricolore da far mettere a ogni bimbo nel momento della presentazione. Perché, dopo l’introduzione dei grandi (le insegnanti Patrizia Sant’Unione, Elisabetta Gualmini e Tania Pagani e la preside Annalisa Mazzetti) sono stati loro a esporre direttamente le loro idee, presentando anche le bellezze ambientali e culturali di Pavullo. «È stata una grande emozione – sottolinea Patrizia Sant’Unione, responsabile del progetto – le senatrici in collegamento si sono complimentate della qualità del lavoro e hanno assicurato che ne terranno conto». «Essere premiati con sole altre 13 scuole in Italia è un grande onore – osserva la preside Mazzetti – i bambini ne serberanno senz’altro il ricordo. E con esso la riflessione sul loro impegno come cittadini del futuro». —
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