«Mercato Novi sad Stop al contante per il Consorzio»
Le associazioni: «A 5 mesi dalla firma della convenzione ancora nessun passo concreto per garantire la tracciabilità degli incassi del gestore»
«Sull’obbligo di rendere tracciabili tutti gli incassi del Consorzio che gestisce il mercato del lunedì, le relative spunte e il mercato straordinario della terza domenica di ogni mese, il Comune batta un colpo e faccia rispettare quanto fissato nella convenzione, siglata alla fine di dicembre dello scorso anno». Così le sigle Fiva-Confcommercio e Anva-Confesercenti invitano l’amministrazione a far rispettare le regole per quanto riguarda i pagamenti: «La convenzione tra Comune di Modena e Consorzio per la gestione dell’area mercatale al Novi Sad - spiegano le associazioni - che ha preso avvio a gennaio 2021, prevede l’eliminazione dell’uso del contante per tutti i pagamenti effettuati, a qualsiasi titolo, al Consorzio: una norma fortemente voluta da Anva Confesercenti e Fiva-Confcommercio, al fine di garantire la massima trasparenza nella gestione di oltre 400mila euro annui di incassi. Purtroppo - aggiungono Anva e Fiva - rileviamo che a cinque mesi dalla stipula della convenzione, nessun passo operativo è stato compiuto dal consiglio di amministrazione del Consorzio per ottemperare all’obbligo previsto nella convenzione. Non ci stupisce l’atteggiamento dilatorio da parte del Consorzio, ma ci lascia perplessi che l’amministrazione comunale, e in particolare l’assessorato alle Politiche economiche, non abbia ritenuto opportuno, ad oggi, di intervenire, invitando il consiglio di amministrazione ed il suo presidente a provvedere. Vista l’importanza del tema - incalzano le associazioni - chiediamo dunque che il Comune se ne faccia carico e si adoperi con prontezza affinché il Consorzio, non oltre l’estate, appronti quanto necessario per adempiere a quanto fissato nella convenzione». —
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