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Non sa della condanna Il processo va rifatto

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CASTELFRANCO. Era stato condannato a Modena il 28 maggio 2019 con sentenza irrevocabile il 13 luglio. Ma un ragazzo di 32 anni non sapeva neppure di quel procedimento: sia l’avviso di fine indagine si l’atto di citazione a giudizio gli erano stati recapitati nel suo domicilio in via Isonzo ma lui non era in casa né li ha mai ritirati nonostante la notifica. Motivo? Era già detenuto in carcere per un’altra vicenda. Non ha quindi potuto difendersi nel processo visto che non risulta alcun contatto con l’avvocato d’ufficio. Di fronte a questa assenza di tutela i suoi nuovi avvocati, Roberto Ghini e Valentina Schenetti, hanno fatto prima ricorso in Appello e poi in Cassazione ottenendo che il processo di secondo grado venga rifatto. Nel frattempo il 32enne ha ormai scontato la pena e se dovesse uscire assolto potrebbe richiedere un risarcimento. —

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