Politecnica, nuovo Piano con obiettivo a 20 milioni
Francesca Federzoni: «Abbiamo chiuso un triennio con i risultati prefissati e ora per il 2023 puntiamo a quote mai raggiunte incrementando le dimensioni»
La modenese Politecnica è una delle maggiori società italiane di progettazione integrata, architettura, ingegneria e urbanistica. La società presieduta da Francesca Federzoni ha approvato il Bilancio 2020, che conclude il Piano industriale triennale 2018-2020 con il raggiungimento dei risultati prefissati, nonostante la pandemia.
Politecnica ha registrato nel 2020 un fatturato complessivo di 18,2 milioni di euro e un portafoglio ordini in crescita di oltre 41 milioni di euro, «che garantisce – dice l’azienda – affidabilità e una dimensione reddituale e patrimoniale solida per il nuovo Piano Industriale triennale 2021-2023. Le commesse sono pari a 18,8 milioni di euro, in diminuzione complessiva di circa il 30% rispetto al 2019, dovuta in particolare alla sospensione, a causa della pandemia, delle gare internazionali dei grandi Donatori che costituiscono il mercato di acquisizione di riferimento per Politecnica».
Nel 2020 il mercato domestico si attesta a 10 milioni per i progetti acquisiti con gare e a 8 milioni per i progetti acquisiti sul mercato privato, questi ultimi in aumento di circa il 18% rispetto al 2019. La produzione estera si è attestata al 30% del fatturato, in linea con gli obiettivi: i progetti oltreconfine contribuire con una quota fisiologica di un terzo dei ricavi, nonostante una lieve flessione rispetto al 2019.
Sul fronte dei settori di intervento, l’anno concluso ha visto un ulteriore rafforzamento della presenza di Politecnica in quello delle infrastrutture, ospedaliero e del mercato dei grandi committenti privati.
«Il mondo intero ha conosciuto nell’ultimo anno un evento senza precedenti con un profondo impatto in ambito sanitario, economico, sociale a livello globale – ha detto Francesca Federzoni, presidente di Politecnica – La trasformazione epocale in corso richiede ai progettisti un cambio di prospettiva, dalla pianificazione delle città a quella della vita urbana, con soluzioni per uno sviluppo sostenibile e inclusivo in cui al centro ci sia la persona. In questo contesto sfidante, gli importanti risultati raggiunti da Politecnica attestano un percorso di crescita e consolidamento anche nel 2020, con un incremento del portafoglio ordini di oltre 41 milioni, che ci consente un’importante visibilità».
Ora Politecnica lancia il nuovo Piano triennale 2021-2023: «Il 2021 – continua Federzoni – segna il passaggio a un nuovo triennio che prevediamo di importante sviluppo e che porterà al nostro settore opportunità straordinarie e un ruolo primario in quei settori, dalle infrastrutture alla sanità. Nel triennio al 2023 abbiamo l’ambizione e la possibilità di superare, per la prima volta nella nostra storia, i 20 milioni di euro di fatturato, raggiungere un patrimonio netto di 6 milioni e soprattutto proseguire il piano di crescita dimensionale della società, con nuovi ingressi tra le nostre persone e nuove partnership in Italia e all’estero».
È online il Report annuale 2020 di Politecnica con cui prosegue l’analisi dei principali progetti realizzati in funzione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dalle Nazioni Unite. La società ha aderito a 6 dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030. —
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