Gazzetta di Modena

Modena

trasporto pubblico 

«Autobus, Modena penalizzata La Regione investe su Parma»

G.F.
«Autobus, Modena penalizzata La Regione investe su Parma»

L’amministratore unico di Amo Andrea Burzacchini critico sui finanziamenti «Noi riceviamo solo 38 euro per cittadino all’anno, mentre loro arrivano a 62»

2 MINUTI DI LETTURA





«Sul trasporto pubblico il coraggio non basta». Andrea Burzacchini batte cassa a Ponte Alto. L’amministratore unico dell’Agenzia per la mobilità si rivolge al governo e alla Regione, invocando più risorse. «Sia con il nostro governo, sia con i governi di altri i soldi non arrivano - rivendica Burzacchini - purtroppo, si investe troppo poco sul trasporto pubblico. Modena è poi penalizzata in Regione. Polemizzo con il presidente Bonaccini e con l’assessore alla Mobilità Corsini come avevo fatto con il predecessore Donini: i trasporti a Modena e Reggio sono finanziati meno che in altre province». Quantificando? «Per il trasporto pubblico su gomma da Finale a Pievepelago Amo riceve dalla Regione 38 euro per cittadino all’anno - raffronta l’amministratore unico - mentre a Parma sono 62 euro annui per cittadino. A Bologna sono molti di più perché c’è l’aeroporto, l’università e la fiera. Parma non ha una realtà così diversa dalla nostra e non ha sette Comuni superiori ai 25mila abitanti». In provincia di Parma, solo Fidenza oltre al capoluogo supera il limite citato da Burzacchini. A Modena invece, incluso il capoluogo, sono sei i Comuni “over 25” (Modena, Carpi, Sassuolo, Formigine, Castelfranco e Vignola), mentre Mirandola resta in scia con poco più di 24mila abitanti. «Il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei e il sindaco Gian Carlo Muzzarelli sono riusciti a ottenere soldi in più dal 2021 - aggiunge - siamo però in una situazione di sottofinanziamento, e con i fichi secchi le nozze non si fanno». Nemmeno le linee serali dei bus. «Quando sono stato nominato amministratore unico di Amo nel 2016 ho detto che sarebbe stato un sogno avere un trasporto serale - ricorda Burzacchini - magari fosse notturno! I colleghi mi hanno detto però: “Ma sei matto? Non ci sono i soldi”. Per riuscire a permettere alle linee 7 e 11 di circolare fino alle 23 si dovrebbero togliere corse a Riolunato e Finale. Non è possibile farlo: significherebbe togliere un trasporto ad altre persone che si trovano in zone marginali». Burzacchini auspica interventi con l’arrivo di maggiori risorse, indicando tra gli sviluppi futuri una maggiore frequenza dei bus. «Ci sono soldi buttati via dalle amministrazioni pubbliche - riprende l’amministratore unico - che non vivono nell’oro da almeno 20-25 anni. Devono spendere soldi per le buche nelle strade e per costruire parcheggi. Spendono per le auto molto di più di quanto ricevono da multe e parcheggi. Tali soldi li potrebbero usare per la cultura, lo sport, le scuole, le sanità». L’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli ascolta e redige una lista dei desideri: bici a bordo dei bus, fermate più ospitali, risposte dalla Regione sul treno Modena-Sassuolo e dal governo per la Complanarina. —

G.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google