Libri e diari strappati per la fine della scuola: carta sparsa nel parco
NONANTOLA. Va benissimo festeggiare la fine della scuola, chi non lo ha fatto. Non va bene, invece, strappare libri, quaderni e diari per poi “seminare” le cartacce in un parco.
Non va bene, ma è successo a Nonantola. L’ultima campanella delle scuola media è coincisa anche questo atto di maleducazione che non ha lasciato indifferenti i nonantolani, a partire dal sindaco Federica Nannetti: «Una parte del nostro parco della Pace si presentava con carta buttata a terra, fogli strappati da libri, quaderni e diari da alcuni ragazzini di seconda media per “festeggiare” la fine della scuola». Racconta il primo cittadino che continua: «Già il fatto è particolarmente spiacevole di suo, ma ci si aggiunge che poche ore prima, nella giornata dedicata all’ambiente, un gruppo di cittadini volontari aveva raccolto, anche nel parco della Pace, i tanti segni di inciviltà che "grandi e piccoli" lasciano quotidianamente. Non è mia intenzione fare la morale, né mi permetto di fare il genitore in casa d’altri, ma come sindaco mi sento di invitare tutti ad aiutarci ad avere cura della nostra comunità e dei suoi beni».
Il parco è stato ripulito «dal vicesindaco Enrico Piccinini che non è rimasto indifferente e ha dedicato parte della sua domenica a raccogliere quelle cartacce. Auspico che gesti simili non si ripetano, ma credo non sia giusto lasciar correre».
Per questo, Nannetti ha chiesto di condividere sui social per raggiungere quei ragazzi «che con troppa leggerezza hanno combinato questa bravata. Ci piacerebbe parlare con loro e chiedere di partecipare ad una prossima uscita dei volontari ambientali. Se i genitori vogliono contattarci siamo a disposizione, altrimenti lo faremo noi dal momento che abbiamo recuperato nomi e cognomi tra i “brandelli” di carta abbandonati a terra». —
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