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Autopsia sul 14enne Comune aiuta familiari

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BASTIGLIA. «Cuginetto, riposa in pace, che Allah ci dia la forza e la pazienza di affrontare questa prova». Questo il messaggio lasciato da Zineb Douzad, residente a Carpi, cugina di Adam Douzad, il 14enne deceduto dopo essere stato soccorso alle piscine “Casanova” di San Pietro in Elda, quando gli amici si sono accorti che non riemergeva dall’acqua.

Sul caso indagano i carabinieri di Carpi che stanno ascoltando le testimonianze di chi era presente, sabato pomeriggio, in piscina.

Quello che avrebbe dovuto essere un pomeriggio tranquillo, appena finito il primo anno dell’istituto tecnico economico Luosi di Mirandola, frequentato dal ragazzo, si è trasformato in un incubo.

Il Comune di Bastiglia sta assistendo passo dopo passo la famiglia di Adam in questo terribile percorso. Sul corpo del giovane verrà effettuata l’autopsia per stabilire l’esatta causa del decesso: se, come qualcuno sosteneva subito dopo il fatto, abbia battuto la testa, o se il giovane abbia avuto un malore. —

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